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Missione compiuta per la Selección Argentina, che nel doppio turno di Eliminatorie mondiali vince contro Cile e Colombia. Nella vittoria i cafeteros decisiva la rete di Lautaro.

Un gol di Lautaro Martinez stende la Colombia nella 16ª giornata delle Eliminatorie per Qatar 2022. Un’altra prova di carattere per la Selección di Scaloni, nonostante le pesanti defezioni della vigilia, rende felici i 21.000 tifosi del Kempes di Cordoba e quelli di tutto il Paese.

Nello specifico, sono decisivi la ’mente’ Di Maria e il ‘braccio’ Lautaro Martinez. Messi può tranquillamente godersi lo spettacolo da casa, l’Argentina è in buone mani.

LA PARTITA. Parte bene l’Argentina che cerca il possesso del gioco, smistando il pallone orizzontalmente e ad accelerando in verticale, ogni qualvolta una maglia albiceleste cerca l’imbucata verso l’area. Di Maria dopo pochi minuti si dimostra già in clima partita, dispensando caños e pisadidas e destra e a manca, cercando anche la sua classica conclusione dal limite che però muore a pochi centimetri dal palo.

Il match si sblocca al 29’, quando Acuña mette al centro un invitante pallone dalla sinistra. Non ci arrivano i centrali colombiani, non ci arriva nemmeno Ocampos, ma Lautaro la blocca -probabilmente- con l’energia magnetica, tanto la palla gli rimane attaccata al piede. Stop di sinistro dell’interista e gran bombazo da opportunista verso la porta, che piega le mani al portiere colombiano Vargas, non irreprensibile nell’occasione. Non sara angolatissima la conclusione, ma Martínez ci mette tutta l’anima per far explotare l’entusiasmo generale al Kempes. È la seconda rete consecutiva del torito con la camiseta della Selección a distanza di qualche giorno.

La Colombia, che da parte sua dovrebbe attaccare fino alla morte, appare sterile nella manovra e inesistente nei movimenti in attacco. Almeno fino al 45’, quando, in una azione quasi casuale, Borja ha la clamorosa opportunità di porre fine al clamoroso digiuno da gol. L’attaccante si lascia però ipnotizzare dal Dibu Martinez in uscita, determinante come sempre, da quasi un anno a questa parte.

Nel secondo tempo la squadra di Rueda cerca di riprendere in mano la partita, ma l’Argentina ‘tiene’ bene, ai tentativi di ‘sabotaggio’ avversari, cercando constantemente il pressing per attivare le ripartenze potenzialmente micidiali in contropiede.

Di Maria poi, in assenza di Messi, è l’anima della squadra. Il fideo è impressionante nella sua forma: corre senza fermarsi per settanta minuti ed ha la lucidità dei giorni migliori. Probabilmente, parlando di continuità, è il miglior Di Maria in ‘formato Argentina’ di sempre.

Ci saranno spazi anche per Paulo Dybala, Maxi Meza, Nico Gonzalez e Buendiá, ma il risultato non cambierà. L’Argentina conquista la settima vittoria nelle ultime nove partite, inguaiando ancor più la Colombia, a secco di punti e di nuovo, a digiuno dal gol.


calcioargentino.it

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