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Non c’è assolutamente storia al Monumental: River Plate troppo forte, arrivano i tre punti contro il Racing e la Primera Division.

Il River conquista il suo 37° titolo nazionale asfaltando 4-0 il Racing Club tra l’entusiasmo generale di un Monumental in delirio. E’ la prima Primera conquistata da Marcelo Gallardo che sfata il tabù durato sette anni.

Era nell’aria già da qualche settimana e nella notte arriva finalmente l’ufficialità del successo. La squadra del Muñeco si laurea campeón de Argentina a tre giornate dal termine del torneo. Decisivi Palavecino, Alvarez e Romero che danno i tre punti e la matematica vittoria del campeonato a Nuñez.

PARTITA. Partita senza storia quella ammirata nelle notte. Un dominio assoluto tradotto nei quattro gol di differenza che esaltano il River e umiliano l’Acadé. Ma all’inizio ci è voluto un pò per carburare il diesel dell’equipo di Gallardo. Si inizia con la novità nella distinta ufficiale del leon Ponzio, di nuovo titolare e capitano del River. E’ l’ultima probabile partita dello storico capitano, prima del suo addio al futbol a dicembre. Da parte Academia si fa notare l’assenza del Licha Lopez rimasto in panchina. Dopo il minuto di silenzio in omaggio di Diego Armando Maradona l’arbitro Trucco dà inizio alla sfida decisiva.

Ci si aspetta un predominio dei padroni di casa, ma è Armani a sorpresa il protagonista dell’avvio di gara con un decisivo salvataggio su Copetti su errore di Paulo Diaz. Il River piano piano sale di tono, prima con l’occasione di Alvarez -fuori di un soffio-, e poi con il gol di Palavecino, che fa esplodere letteralmente il Monumental con un inserimento in area da manuale.

Enzo Fernandez, Simón, Palavecino e Alvarez giocano un altro calcio, e lo confermano nuovamente nella ripresa quando Alvarez spedisce in rete con grande precisione, dopo una ribattuta in area. L’oggetto proibito di molti club europei conferma una volta in più la sua stagione stellare, esaltando nuovamente il suo invidiabile istinto del gol. E’ il 2 a 0 che spiana la strada verso il titolo, prima della doppietta di Brian Romero, che impacchetta definitivamente partita e stagione. Il Racing è l’ombra di sè stesso e non pone resistenza: si può iniziare a festeggiare in anticipo a Nuñez.

Il River si aggiudica meritatamente il campionato argentino 2021 sfoderando un’altra prestazione di grande spessore, meritando il successo finale per la continuità di risultati e la qualità del gioco espressa per tutto il semestre. Determinante il contributo della joya Alvarez per la conquista della Primera.

Felicitaziones Millonario, la Liga Profesional è tua!


calcioargentino.it

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