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55 giorni dopo la gloriosa notte al Maracaná, la Seleccion scende di nuovo in campo. Tornano le Eliminatorie mondiali, con un’Argentina al completo nonostante le minacce delle leghe europee.

“Oggi per noi inizia una nuova sfida. Tutte le squadre vorranno battere la squadra campeón. Abbiamo bisogno di conquistare punti e fare un buon torneo di qualificazioni mondiali.” Queste le prime parole di Scaloni di nuovo davanti ai microfoni dopo la gloriosa conquista della Copa America. Sono passati neanche due mesi dalle notti magiche brasiliane, quando Messi e compagni facevano felici un’intera nazione, vincendo la finalissima contro il Brasile. Terminati i bagordi, è tempo di pensare al campo.

In programma c’è il triplo turno di Eliminatorie mondiali a Qatar 2022. L’Argentina sfida stanotte il Venezuela a Caracas con il nuovo obiettivo di conquistare punti utili per l’approdo ai mondiali del prossimo anno. E in Venezuela la Selección sarà al completo nonostante le minacce dei club europei di non ‘liberare’ i giocatori sudamericani per il rischio Covid, a differenza di Brasile e Uruguay. La Seleçao e la Celeste devono infatti fare i conti con defezioni importanti per il rifiuto/costrizione di giocatori che sono sono rimasti nei club di appartenenza.

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E il motivo della presenza dell’intero gruppo argentino è probabilmente l’estrema unione creata e cementata dalla Copa America e dal senso di dovere nei confronti della camiseta albiceleste. Lo sottolinea anche lo stesso Scaloni nel pre-partita: “Voglio sottolineare la predisposizione dei nostri calciatori a voler esserci. È un passo avanti che questa selezione ha compiuto. Da quando faccio parte delle Nazionali ho sempre visto la stessa predisposizione. Se c’è qualcosa che caratterizza il giocatore argentino, è il desiderio di essere in Nazionale”.

Si inizia stanotte con la prima sfida a Caracas contro il Venezuela del nuovo Dt Leonardo González, al debutto nella panchina della Vinotinto. Nessuna formazione ufficializzata ma secondo il Dt Argentina gli XI titolari non si discosteranno più di tanto dalle formazioni della recente Copa America. E Messi? Giocherà nonostante i soli venticinque minuti nel debutto sl PSG? Ecco Scaloni: “Abbiamo fatto solo ieri il primo allenamento. Se è in condizione fisica Leo sarà della partita. Ho parlato con lui e non ci saranno dubbi. Giocherà, speriamo in tutte le tre partite se sarà in condizioni.

Per il resto, con le assenze degli squalificati Cuti Romero e Leandro Paredes, sono in sostanza tre i dubbi di Lionel Scaloni sulla formazione titolare. In fascia sinistra (Tagliafico o Acuña); in fascia destra (Molina o Montiel), e a centrocampo ballottaggio tra Nico Gonzalez e Giovani Lo Celso.

Probabile formazione Argentina: Martínez; Molina/Montiel, Pezzella, Otamendi, Tagliafico/Acuña; De Paul, Rodríguez, Lo Celso/González; Di María, Lautaro, Messi.

Appuntamento a questa notte per la prima sfida post-Copa America. Venezuela-Argentina, ore 02:00 italiane.

Da parte nostra, un’immancabile Vamos Argentina carajo!


calcioargentino.it

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