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Nuovo rinvio del futbol argentino per i continui nuovi contagi da COVID19. Tutto mentre la Conmebol tira dritto per la sua strada: si giocheranno Libertadores, Sudamericana e Qualificazioni ai mondiali.

Settimana infernale per quanto riguarda il bollettino contagi da COVID19. Nella sola giornata di ieri abbiamo assistito a un crescente aumento di casi positivi nei clubs argentini, talmente numerosi in un solo giorno, da costituire un nuovo record. Questi i recenti giocatori positivi (solo di ieri..) al tampone : 2 nel Racing, (Pillud e Nuñez), 2 al San Lorenzo (Soso e Fernandez), 1 al River (Diaz), 2 al Tigre (Zenobio e Somoza), 1 all’Independiente (Franco), 4 all’Atlético Tucuman e ben 6 all’Argentinos Jrs. A conclusione del pomeriggio di fuoco si riunivano AFA, Liga Profesional Fútbol e ministero della salute che decidevano di posticipare definitivamente la ripresa del fútbol.

Il torneo argentino slitta così dal 25/9 alla prima metà di ottobre (10/10?). Colpa del maledetto virus e del suo livello di contagiosità ancora molto alto in Argentina, circolante anche nelle società di Primera nonostante mille protocolli. Gli oltre dieci mila casi giornalieri nell’ultima settimana e le rianimazioni quasi al collasso hanno indotto il Governo e i presidenti AFA e LPF Chiqui Tapia e Marcelo Tinelli, a prendere questa decisione. L’Argentina non è ancora pronta per il ritorno al futbol. Ma per la Conmebol invece sembra il contrario. Nessuna marcia indietro dopo la decisione di riprendere le coppe già settimana prossima. Appare quanto mai paradossale come i clubs argentini siano idonei a partecipare alla Libertadores/Sudamericana ma non a un campionato nazionale. Dettagli. La Federazione sudamericana ha fatto conoscere anche le date delle eliminatorie nazionali per le qualificazioni a Qatar 2022. La Selección Argentina giocherà l’8 ottobre alla Bombonera contro l’Ecuador del neo Dt Alfaro (coincidenza, Lechuga-Bombonera) e il 13 in Bolivia. C’è un solo ‘però’, com’è giusto che sia. Secondo indiscrezioni le squadre europee non autorizzerebbero i propri giocatori a tornare in America latina per paura di contagi. Si preannuncia battaglia tra i clubs del vecchio continente e le federazioni nazionali.

Boca Juniors| Manifesto dell’attuale situazione coronavirus in tutta la sua gravità. Dopo il focolaio nella ‘bolla sanitaria’ all’ hotel hotel Howard Jonhson della settimana scorsa, nuovi casi positivi sono stati rilevati all’interno del plantel. Su 32 giocatori disponibili (compresi i calciatori di fine prestito tornati alla base), 22 ne sono contagiati. La preoccupazione cresce di giorno in giorno pensando alla sfida di Copa Libertadores contro il Libertad in Paraguay il 17 settembre notte (02:00 ora italiana). Ma appare anche un certo cauto ottimismo per riuscire a recuperare qualche giocatore prima di quella data. Oggi sarà l’ultimo appello. In data odierna (9/9) la squadra si sottoporrà a una nuova serie di esami, determinanti per decidere le convocazioni. A livello fisico tra le due squadre sembra non esserci confronto constatando anche la condizione atletica, ma non bisogna disperare, è ancora lunga la scalata per la qualificazione. Nel frattempo Sebastián Villa (non contagiato), elemento importante nella conquista dell’ultimo titolo, ha dichiarato di voler lasciare la squadra al più presto dopo l’attuazione del protocollo etico da parte del club. Il giocatore non potrà giocare con la prima squadra fino al pronunciamento della giustizia sulla causa di violenza domestica in cui appare imputato. È questa la decisione del Consejo de Boca, ma lui vuole giocare.

Se per la squadra è un momento molto delicato, i tifosi sognano a occhi aperti ammirando i lavori di abbellimento della Bombonera. El templo si rifà il trucco con un cambiamento della disposizione cromatica nelle proprie platee. Probabilmente è questo l’unico aspetto positivo di questo difficoltoso periodo, oltre, al tampone negativo del coach Russo, persona molto a rischio dati i pregressi sanitari.

River Plate| Ha salutato definitivamente i tifosi Juanfer Quintero che prima della firma con i cinesi dello Shenzhen [manca poco per l’ufficialità] ha fatto scalo a Miami per risolvere alcune faccende personali. In vista della complicata ripresa della Libertadores nel Morumbi contro il San Paolo, Marcelo Gallardo perde l’oso Pratto per un problema muscolare. Per il resto el muñeco si sfrega le mani guardando i referti dei tamponi anti COVID19: per la seconda settimana consecutiva tutti i giocatori sono stati dichiarati negativi. I soli positivi sono il portiere della reserva Leonardo Diaz, mai a contatto con la prima squadra.

Capitolo Monumental. Continuano incessanti i lavori nella cancha del Millo, trasformata in un cantiere a cielo aperto. Asportata la pista di atletica, si sta provvedendo alla rimozione del prato per posizionare il nuovo manto erboso ibrido di ultima generazione. Cambiamenti sconvolgenti per il tifoso millonario, sognando lo step successivo, ovvero la costruzione di nuove tribune a bordo campo che scalderebbe ulteriormente il cuore ai tifosi. Per quello bisognerà aspettare, ma è una concreta possibilità futura.

Racing Club| La squadra diretta da Beccacece si prepara alla casalinga partita contro il Club Nacional in un Cilindro deserto, evento mai successo in questo 2020. Lavoro differenziato per il Licha Lopez e Matias Rojas, vittime di problemi muscolari pregressi, come per Alexis Soto y Nery Domínguez infortunati solo qualche giorno fa. Quest’ultimi due non dovrebbero far parte dei convocati per il 17 settembre. Altra nota stonata di un certo livello è la recente positività di Iván Pillud auténtico pilastro in difesa e di Lucas Núñez, portiere della reserva. Entrambi i giocatori sono asintomatici e rimarranno isolati nelle loro case. Situazione mercato: Non arriverà dal Real Madrid il giocatore Francisco Feuillassier, esterno in trattative col Racing. Il calciatore ha scelto il prestito nella Liga2 spagnola, nello Fuenlabrada. Hanno provocato un piccolo terremoto le parole del Chelo Diaz, rivelando nei canali ufficiali del club, l’intenzione di riapprodare nel suo ex club, all’Universidad de Chile in un futuro non troppo remoto. E probabilmente non per studiare.

Defensa y Justicia|Nella squadra di Crespo sono tutti abili e arruolabili, dati i risultati negativi ai test. Prossima partita il 17/9 contro gli ecuadoregni del Delfin, al Tito Tomaghello. Nuovi volti nell’Halcon. Sono arrivati in prestito il difensore Franco Paredes (21) e l’attaccante Enzo Fernández (19) entrambi dal River. Arrivato anche Brian Romero (29) in prestito dall’ Independiente per 18 mesi. Recuperato e reintegrato nel gruppo Duarte, positivo al Covid qualche settimana fa.

Anche il Tigre ha fatto uso della ‘bolla sanitaria’ nella preparazione della Libertadores. Di ieri è la notizia della positività di un ragazzo delle serie inferiori Felipe Zenobio e di Sebastián Somoza, un preparatore atletico dello staff. Asintomatici, saranno isolati. È forse l’impegno meno abbordabile quello del Matador che affronterà i paraguayi del Bolivar, formazione con già’ 14/15 partite nelle gambe. Appuntamento quindi ad Asuncion il 18/9.


calcioargentino.it

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