++ Copa de la Liga: Tigre-Huracan 2-1. Nuova prova di forza del Matador de Victoria che vince nuovamente nelle mure amiche del DellaGiovanna, con un Globo in superiorità numerica per tutto il secondo tempo. Magnin e Flores consegnano provvisoriamente la vetta del gruppo B.

++ Central Cordoba-Arsenal Sarandi 3-3. Spettacolo a Santiago del Estero tra Ferroviario e Arse per 90 minuti pieni di colpi di scena.

++ Newell’s Old Boys-Patronato 1-0. Continua il momento positivo del Newells che vince ancora e aggancia al secondo posto il River. Il gol del pibe Ramiro Sordo fa esplodere il Coloso Marcelo Bielsa.

++ Aldosivi-Rosario Central 1-0. Basta il ‘solito’ Cauteruccio per regalare la quinta vittoria in otto partite per l’equipo del Titán Martín Palermo. Il vetta nel gruppo A in coabitazione con il Tigre è finalmente realtà!

++ Caso Salvio. Parla l’avvocato del Toto a RadioLaRed: “L’ex moglie è salita sopra il cofano della macchina di Eduardo, ha iniziato a saltare e dare calci sul parabrezza. Poi è scesa e dal finestrino ha colpito una donna pensando che fosse la compagna di Salvio. E’ lui la vittima, non la donna.”

++ Caso Salvio. Parla l’allenatore del Boca Juniors, Sebastian Battaglia: “Eduardo sta attraversando un momento difficile e comprendiamo la sua situazione. Non può avere la concentrazione giusta per essere disponibile questo fine settimana. Non sarà convocato per la partita contro il Lanús.”

++ Parla Rodolfo D’Onofrio, ex presidente del River, intervistato de TyC Sports: “Riquelme avrebbe dovuto giocare al River date le sue qualità e la sua tecnica. Era più da River che da Boca. E’ molto più gratificante vincere contro il Boca la final Libertadores che andare in serie B. Retrocedemmo non per merito del Boca ma per demerito nostro”.

++ Pedro Troglio, il giorno dopo le dimissioni da Dt San Lorenzo: “Ho preso la giusta decisione. Sapevo che era un rischio accettare l’incarico ma ho accettato lo stesso. Quando sono arrivato ci siamo ‘bruciati’ due o tre acquisti ‘de jerarquia’ per via delle inibizioni FIFA. Mi avevano promesso mari e monti ma purtroppo ci siamo dovuti arrangiare”.

Libertadores