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Secondo impegno di novembre per la Selección e l’asticella della difficoltà si alza. Questa notte nell’iconico stadio Maracaná di RIo de Janeiro, la nazionale guidata da Leo Messi affronterà il Brasile nella sesta gara di qualificazioni mondiali a Canada/Stati Uniti/Messico 2026, pochi giorni dopo la sconfitta patita alla Bombonera contro la Celeste di Marcelo Bielsa. DI contro, una nazionale verdeoro in crisi di identità dopo i due fragorosi k.o consecutivi in trasferta contro Uruguay e Colombia. Nelle mura di casa il Brasile cerca di rialzare la testa nonostante i molteplici infortuni che stanno attanagliando in queste ultime settimane. Sono difatti drammatiche le notizie che arrivano dall’infermeria, con Vinicius Junior, Neymar, Casemiro, Richarlison e Ederson che non prenderanno parte alla contesa.

Sesta giornata delle Eliminatorie 2026: si ricomincia da qui.

ARGENTINA. Nel ritiro argentino è ancora aperta la ferita della Bombonera. Si cerca però di far quadrato e trovare maggior concentrazione per affrontare al meglio il Clásico del Sudamerica. La volontà, naturalmente, è dare tutto sul campo per eguagliare la prestazione nell’ultima volta che si giocò in questo campo nell’indimenticabile finale di Copa America del 2021, prologo della marcia trionfale di Scaloni e plantel. Si torna giocare sul suolo brasiliano dopo i vergognosi fatti di San Paolo del 2021, quando la partita di qualificazione al mondiale del Qatar venne interrotta dopo soli cinque minuti dall’invasione di campo delle autorità sanitarie locali dell’Anvisa.

L’eroe indiscusso della finali Di Maria è in dubbio dopo la forma non ancora al 100%. Di certo el Fideo ha un’autonomia di almeno un tempo, sarà quindi discrezione di Scaloni utilizzarlo dal 1’ o nel secondo tempo. Si torna a un possibile – ma non confermato – 4-4-2, con gli esterni Di Maria e MacAllister e con le due punte Avarez (preferito a Lautaro) e Messi. In mezzo due posti tra Paredes, Lo Celso e Enzo Fernandez. L’unico sicuro del posto è naturalmente Rodrigo De Paul, fedelissimo del Dt. In difesa la novità sarà la variazione degli esterni, con Molina e Acuña in vantaggio su Montiel e Tagliafico. In porta, naturalmente, el Dibu Martinez.

PROBABILE FORMAZIONE: Martínez; Molina, Romero, Otamendi, Acuña; De Paul, Fernández/Mac Allister, Paredes, Lo Celso/Di María; Messi, Álvarez.

L’ultima volta che l’Argentina ha giocato contro il Brasile al Maracaná? L’inizio della leggenda della Scaloneta.

Mai nella sua storia il Brasile ha perso in casa nelle Eliminatorie mondiali. L’occasione di rialzalsi, entrare nuovamente nella leggenda, sfruttando anche il contesto infortunati avversari è una motivazione ben presente nel ritiro argentino. La sfida contro la Selecao, poi, aggiunge stimoli extra all’equipo albiceleste. Aspettiamoci dunque una sfida da finalissima.

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