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Grandi emozioni al Lusail Stadium. La Banda di Messi demolisce la Croazia 3-0 e si qualifica alla finalissima. Messi ed Alvarez stratosferici.

FINAL, FINAL,FINAL! E’ questo il grido che sale al cielo di Doha alle 23 e 54 del 13 dicembre. L’Argentina ha appena battuto con un sonoro 3 a 0 la Croazia ed è la prima finalista della Copa del Mundo di Qatar 2022.

Serata magica di Messi, che per l’occasione affianca nella speciale classifica Mattheus e diventa il giocatore con più presenze nei campionati mondiali. E’ senza dubbio la ‘semifinale perfetta’ per la Scaloneta, che scaccia i fantasmi dopo il polemico quarto di finale contro l’Olanda e si regala 90 minuti di assoluto controllo.

Croazia avversario ostico. Ma di fronte alla forza offensiva e al coraggio di questa Selección anche Modric e compagn i-protagonisti dell’eliminazione del Brasile- si devono piegare. Dopo la prima mezz’ora di studio tattico e imprecisioni, la partita si ‘rompe’ con l’illuminante lancio in profondità di Messi verso Julian Alvarez, che supera, ma viene travolto, dal portiere Livakovic. L’arbitro Orsato non ha dubbi e indica il dischetto. Messi trasforma portando in vantaggio l’Albiceleste, superando Batistuta e diventando il giocatore argentino con più reti nella storia nei mondiali (11). La partita si sblocca mentalmente per gli uomini di Scaloni, che ora giocano con più convinzione approfittando anche delle sbandate della Croazia, che accusa il colpo.

Si concretizza così il raddoppio albiceleste dopo pochi minuti. Palla a Julian Alvarez, che da centrocampo va palla al piede fino all’area avversaria e la mette dentro dopo due rimpalli favorevoli in un gol ‘maradoniano‘. Golazo e incredulità nel volto dell’Araña, che viene sommerso dall’affetto dei suoi compagni. La partita sostanzialmente si chiude qui, con l’Argentina che potrebbe dilagare a fine primo tempo con un colpo di testa di MacAllister su calcio d’angolo.

Nella ripresa ci si aspetta una reazione da parte croata, ma invece si assiste al genio di Leo Messi. Il capitano è dappertutto. Pressa, recupera, si propone, sgasa, inventa dal nulla serpentine ubriacanti e assist che fanno godere i 50.000 argentini presenti e i 45 milioni di argentini in patria. E’ grazie ancora a lui che arriva il secondo gol di Alvarez, che così festeggia con una doppietta personale la vittoria nella semifinale. L’Argentina esulta: giocherà la quinta finalissima della sua storia e attenderà la vincente nella semifinale tra Francia e Marocco in campo domani.

I tifosi argentini possono dormire tranquilli. Con un Messi così è un dovere continuare a sognare.

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