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Dario Benedetto è pronto per firmare il suo ritorno al Boca Juniors.

Il momento tanto atteso sembra essere arrivato. Dopo le numerose indiscrezioni, dopo i post sui social del fratello e soprattutto, dopo l’esclusione da parte di Fran Escribá -allenatore dell’Elche– nella partita di ieri in casa contro il Villareal, è imminente l’arrivo del Pipa a Buenos Aires, lato Bombonera.

E’ un ritorno clamoroso che incendia i tifosi azul y oro, da sempre fedeli adepti del Pipa. Il giocatore rinuncia addirittura ad un contratto più ricco per rilanciarsi in carriera nella squadra che ama. Carriera certo, ma è il voler tornare a casa l’aspetto romantico che più inorgoglisce il mondo Boca.

Dario Benedetto torna dunque al Boca Juniors dopo le esperienze europee non troppo entusiasmanti di Marsiglia ed Elche. Chiuso dall’arrivo di Sampaoli al Velodrome, el Pipa ha optato per il prestito all’Elche, prima di trovare anche nel piccolo club spagnolo poco spazio. E’arrivata quindi la proposta ‘indecente’ e quasi impossibile -per le speranze del club- da parte Xeneize, dapprima chiedendo il giocatore in prestito e addirittura dopo, acquistando una quota del cartellino del giocatore. Il sogno si è magicamente avverato, el Pipa ha accettato la nuova sfida per stupire nuovamente i tifosi bosteri e per far latere di nuovo la Bombonera.

PIPA STORY. Il periodo migliore di Benedetto è stato senza dubbio nel club de sus amores, il Boca, dove grazie ai suoi 45 gol in 75 partite tra campionato e coppe è riuscito, non solo ad essere apprezzato in ambito internazionale, ma anche a raggiungere il sogno di ogni calciatore argentino, l’approdo in Selecciòn!

Solo la sfortuna gli ha impedito di partecipare ai mondiali in Russia nel 2018, quando la rottura del legamento crociato il 20 novembre 2017 nel corso della partita casalinga contro il Racing persa dagli Xeneizes per 1-2, lo ha lasciato lontano dai giochi per ben 222 giorni.

Con il suo ritorno al Boca, el Pipa, vuole riprendersi quel posto, ed magari giocarsi una chance per i mondiali in Qatar. Un obiettivo molto complicato visti i giovani attaccanti che si sono messi in evidenza in questi ultimi anni/mesi (Lautaro e Alvarez su tutti). Ma Benedetto ha già dimostrato di avere una personalità da leader all’interno del mundo Boca, e un gran carattere. Per questo non è da escludere un possibile ‘interessamento’ del tecnico Scaloni se le cose dovessero superare le aspettative.

Nell’attesa dell’annuncio ufficiale..

Poi, oltre al sogno Selecciòn, c’è sempre la Copa Libertadores.

Durante quella cavalcata straordinaria del 2018, dove solo il River di Gallardo fermò in finale il Boca di Schelotto, Benedetto disputò un memorabile torneo, mettendo a segno l’invidiabile record di 5 gol in 6 partite. Memorabile la sua prestazione in semifinale alla Bombonera contro il Palmeiras durante la quale mise a segno una doppietta e indimenticabile “la linguaccia” nella finale di Madrid dopo il momentaneo 1 a 0.

Il giocatore vuole tornare a competere ai massimi livelli in Sudamerica e sembrerebbe già pronto per scendere in campo. Fisicamente sta bene e potrebbe anche già partecipare al Torneo de verano che si sta disputando in questi giorni nello stadio Estudiantes de La Plata.

Con il suo ritorno, il Boca integra in squadra el puntero de jerarquia che tanto in questi anni bramava. Ora sarà battaglia al River per il campionato e lotta senza quartiere per la tanto desiderata Copa Libertadores. Sta salendo notevolmente la temperatura a la Republica de la Boca, e non solo per il torrido caldo estivo.


calcioargentino.it

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