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Nella notte un brutto Boca si salva nel finale con una magia di Cardona, mentre un pigro River si fa rimontare con l’uomo in pi霉.

BOCA. La salvezza ha il nome di Edwin Cardona. Nella gara contro il Lobo il Boca empata l’incontro all鈥87鈥 in una partita deludente agli occhi del tifoso azul oro. Si rivedono gli spettri di qualche settimana fa, quando a fronte del doppio confronto Libertadores, inaccettabile dal punto di vista dell鈥檌mpegno e del gioco, la squadra veniva giustamente sconfitta ed eliminata dal Santos.

D鈥檃ccordo, sar脿 la prima giornata del nuovo semestre, le gambe ancora saranno dure e inadatte per i 90′ (resterebbe il dubbio di come abbia fatto a giocare meglio il Lobo nelle stesse condizioni), ma bisogner脿 migliorare in fretta a partire dalla fase difensiva, relegando in panchina quel Zambrano stanotte autentica disgrazia nei due gol subiti e continuando il discorso con i due esterni, Fabra (stucchevole un tacco in una situazione di disequilibro tattico) e Jara, inadatti, probabilmente, a giocare in una qualsiasi squadra de Primera. A centrocampo Varela 猫 ammirevole nel suo impegno di impostare e a rubar palloni, ma con Campuzano out per la forma fisica ancora precaria e Capaldo unica alternativa, sarebbe forse il caso di rituffarsi sul mercato prima della chiusura di gioved矛 prossimo. Capendo poi cosa farne di Mr. 25 milioni, quel Agust铆n Almendra sempre pi霉 prigioniero dei suoi demoni. E sarebbe bene fare una seria riflessione anche sul modulo. Ha senso continuare col double 5 dopo le ultime figuracce in serie?

E vogliamo parlare del famoso nove? Che Dio ce ne scampi. Con Soldano in panchina (e meno male) e Abila indisponibile, 猫 Zarate che deve assoldare l鈥檌ngrato compito. Il problema 猫 che lui non 猫 un nove e neanche fa finta di essere un falso nueve. Troppo discontinuo: appare, scompare, riappare, finendo con l鈥檌nfortunarsi nel cercare goffamente di arrivare su un pallone. E’ in queste occasioni che certi giocatori dovrebbero rendersi conto delle dichiarazioni che rilasciano. Prima l’impegno e poi le entrevistas.

Dicevamo, 猫 il centravanti la priorit脿 maggiore che la dirigenza dovr脿 affrontare: avere un nove (affidabile) de jerarqu铆a, che quanto meno sbrogli la matassa nei momenti di magra. A Cardona poi, dovrebbero fargli un monumento date le sue ultime prestazioni sempre geniali, inclusa la perla del calcio di punizione che regala il pareggio quasi al 90鈥. E vogliamo parlare anche del perch猫 Edwin non abbia giocato la determinante semifinale di ritorno col Santos? Non ne usciremmo vivi.

Se il Boca in qualche modo, ma con tanta tanta fatica (a proposito, grandissima partita di Cavallaro e Alem谩n nel lobo, con quest鈥檜ltimo alla terza marcatura al Boca) riesce a ottenere un punto, peggio va al River che torna addirittura a bocca asciutta a Nu帽ez.

RIVER. Brutta partita della Banda? Ni. Nel senso che la squadra preme fin da subito, ottiene una quantit脿 infinita di angoli, subisce ma rimane con l鈥檜omo in pi霉 per tutto il secondo tempo, passa in vantaggio dopo 10鈥 nella ripresa ma poi clamorosamente si spegne. L鈥橢studiantes ha il merito di crederci e sfruttare il punto debole conclamato del River: le palle alte in area. 脠 da qui che nasce il pareggio con un spizzata di Leandro Diaz che in area che serve l鈥檕monimo Mauro Diaz (ex che non esulta), che abilmente trafigge con un diagonale Armani. Ed ancora con un colpo di testa che arriva al 96鈥 l鈥檌nsperata vittoria. Palla dentro e testa di Noguera per il gol da tre punti. Sembra pi霉 un problema di testa quello del River a livello mentale ..e a livello letterale. Arriveranno nuovi difensori e questo per Gallardo 猫 di grande conforto, considerando la pochezza tecnica di Rojas e Diaz e la mancanza di attuali valide alternative (come pesa la mancanza di Martinez Quarta!).

Una nota a parte la merita Ricardo Zielinski. El ruso (denominato da ieri vacuna rusa – vaccino russo) quando vede il River vede sangue. E’ lui l’artefice della storica retrocessione in B della Banda, 猫 lui l’autore di eliminazioni eccellenti in Copa Argentina con L’Atletico Tucuman ed 猫 sempre lui che ha negato il titolo de Primera l’anno scorso vincendo nell’ultima drammatica giornata di Campionato. Il punto debole di Marcelo, la kriptonite del River. Da ieri, letale pure in Dieci.


calcioargentino.it

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