++ I risultati di Primera Division nella notte: Platense-Velez 3-2; Estudiantes-Aldosivi 2-3.

++ Dopo il ritiro dal Boca di qualche mese fa, parla Carlitos Tevez, intervistato da ‘Líbero’: “Il Boca è sempre nel mio cuore, ma sarebbe ingiusto non riconoscere che il River gioca meglio. Non dimentichiamoci però che questo River è il migliore della storia, e nonostante questa condizione, il Boca continua a vincere Coppe.”

++ Tevez: “Tornare a giocare? Tutti i miei amici e la mia famiglia mi fanno questa domanda, ma non so cosa farò. Oggi mi godo il momento, ma continuo a prepararmi fisicamente. Vorrei qualcosa che mi stuzzichi, ma ogni volta che vedo Juventus, Boca o qualche altra squadra in cui ho giocato, mi guardo e non riesco più a trovare quel fuoco dentro. Se giocherò di nuovo sarà all’estero, manterrò la parola data”.

++ Tevez: “Maradona? In settimana ho girato un documentario con Dalma (figlia) ed è stata dura. Si pensa che sia solo un sogno, che sia tutta una bugia e che da un momento all’altro apparirà da dietro l’angolo. Ho questa sensazione, non può essere vero”.

++ Tevez: “Messi? Leo è ammirevole, continua a prendersi cura di sé giocando ed essendo un perfetto professionista dentro e fuori dal campo. Ha 7 Palloni d’Oro, cos’altro gli serve per dimostrare di essere il migliore? Speriamo che vinca il Mondiale per lui, la sua famiglia e tutti gli argentini, ma non ha bisogno di vincere altro per dimostrare di essere il migliore al mondo”.

++ Tevez: “Sono amico di Riquelme, ma personalmente non condivido il suo modo di gestire il Boca. E’ solo la mia opinione, da tifoso del club. Io dirigente? Rido perché non so nemmeno io cosa farò. Tutti conoscono l’amicizia che ho con l’ex dirigenza, ma se metto il mio nome, sarò io a guidare, non sarà Macri o Angelici. È una decisione che devo prendere con la mia famiglia e ho tempo fino al 2023. Voglio sempre il meglio per il Boca”.

++ Il Caso dell’arbitro Nestor Pitana. Non considerato dalla Federazione argentina per il corso di aggiornamento degli arbitri sudamericani, ci pensa autonomamente la Conmebol a convocarlo. Tra l’imbarazzo dell’AFA.

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