Dopo una settimana di ipotetici incroci, pronostici e cabale varie è arrivata l’ufficialità dell’avversario per la Selección Argentina in vista della seconda fase ad eliminazione diretta. Scampato il pericolo di un Clasico rioplatense con l’Uruguay, la Scaloneta affronterà la debuttante Capo Verde (sabato 4 luglio alle 00:00 italiane a Miami) che – contro pronostico alla vigilia – si è qualificata come seconda del Gruppo H. Merito del pari degli africani contro l’Arabia Saudita (0-0) e della contemporanea vittoria della Spagna per 1-0 sulla Selección Celeste. Eliminato dunque dalla Copa del Mundo l’Uruguay nella prima fase a gironi dopo soli due punti in tre partite. Inizieranno ora i ‘processi sportivi’ al Dt Marcelo Bielsa.
CAOS URUGUAY. Fracaso Celeste. L’Uruguay di Bielsa è già fuori dal mondiale dopo la sconfitta contro la Spagna per 1-0. Nella serata messicana di Jalisco la Celeste cade per opera della rete di Álex Baena che decide il match poco prima dell’intervallo. Basta infatti il gol del centrocampista dell’Atletico Madrid – su ennesima papera di Muslera – per spezzare l’equilibrio tra le due squadre nella prima parte di gara (42′) e far apparire i fantasmi dell’eliminazione alla Selección sudamericana . Nella ripresa Bielsa sostituisce Muslera con Rochet e il carismatico capitano – e fin lì figura delpartido – Valverde per Vinas (!), ma la gara è ancora sotto il dominio spagnolo e l’Uruguay non riesce a rendersi pericoloso come dovrebbe. Darwin Nunez è a dir poco spaesato lì avanti e l’attacco uruguayo conferma la preoccupante sterilità offensiva. Termina addirittura in inferiorità numerica, dopo l’espulsione diretta di Canobbio al 95′, l’avventura del loco Bielsa sulla panchina dell‘Uruguay. Eliminato nella prima fase a gironi, proprio come già successe nel mondiale giapponese/sudcoreano del 2002 alla guida dell’Argentina.
