Ancora apertissime le semifinali di Copa Libertadores. Sul terreno del Estadio UNO di La Plata Estudiantes e Flamengo pareggiano zero a zero in una gara dominata dai padroni di casa. Il Pincharrata si mostra più intraprendente del congiunto brasiliano, grazie anche al ritorno di Joachin Correa dopo il recente infortunio occorso contro il Corinthians nei quarti di finale. L’avvio è promettente per il Pincha, pericoloso con un tiro da fuori dove è attento il portiere ex boca, Agustin Rossi a trattenere in due tempi. Carrillo e Palacios ci provano costantemente ma l’ordinata retroguardia brasiliana respinge ogni attacco. La squadra di Medina opta per i calci piazzati ma i cross in area non si dimostrano pericolosi quanto sperato.
Nessun tiro in porta si registra dal Mengao nell’arco dei 90’, e costituirà una piccola vittoria della squadra padrona di casa e fatto particolarmente insolito, guardando il rendimento in fatto di gol del Flamengo nel corso della competizione e considerando la media di 1,7 gol e 6,3 tiri nello specchio della porta a partita. Ed è pure ‘fortunato’ il Mengao con Paquetá, il quale rifila una gomitata in faccia a Piovi e si ‘becca’ solamente l’ammonizione.
Rammarico al 90’ per il Pincha che non raccoglie quanto seminato nel vantaggio di giocare tra le mura di casa. Ora la squadra del Cacique dovrà dare il massimo nella gara di ritorno per conquistare un posto nella finale del 28 novembre a Montevideo, dove, se dovesse accadere, affronterà una tra Palmeiras e Fluminense — sfida che ha visto o Verdão imporsi per 2-1 nel match d’andata in trasferta. La partita a scacchi tra Estu e Flamengo continuerà quindi tra sette giorni a Rio de Janeiro nel ritorno, dove si deciderà la finalista della 67ª edizione di Copa Libertadores.
