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La 266ª edizione del Superclásico è del Boca! Successo pressoché meritato quello del Xeneize che espugna il Monumental e fa sua la Clasicisima contro il River grazie al rigore decisivo realizzato da Leandro Paredes nell’ambito della quindicesima giornata del Torneo Apertura 2026.

Pioggia impressionante di papelitos quando le due squadre entrano in campo per una coreografia spettacolare che incanta gli appassionati di mezzo mondo, poi sul campo il River Plate inizia a dominare il possesso palla, ma senza creare pericoli concreti per la porta difesa da Leandro Brey. Con il passare dei minuti il Boca Juniors esce fuori dal guscio, dando vita a una partita equilibrata, con poche occasioni da gol da entrambe le parti. Svolta al 18’ quando il capocannoniere del Millonario, Driussi deve dare forfait per infortunio muscolare: al suo posto Maxi Salas che fa tremare gli 86.000 tifosi tirando pochi minuti più tardi di poco a lato. Ma è questione di tempo prima che la jerarquia di Paredes inizi a fare la differenza: prima un assist al bacio per Merentiel che clamorosamente, a tu per tu col portiere Beltran, spedisce la palla a lato, poi si ripete sempre con l’attaccante uruguayo che cerca con un tiro lo specchio della porta ma trova il braccio aperto del difensore Rivero. È calcio di rigore solo dopo revisione Var e Paredes trasforma impeccabilmente baciando lo scudo e riproponendo il gesto del ‘Topo Gigio’ davanti alla popular della Sivori.

Il gol scombina i piani del River che nella ripresa si presenta in campo con assetto ultra offensivo, lasciando molti spazi per le ripartenze xeneizes. Ascacibar avrebbe la clamorosa occasione del ko ma l’ex Cremonese ed Estudiantes spreca malamente da ottima posizione.

Con il passare dei minuti, il River Plate prende il controllo delle operazioni e inizia a rendersi pericoloso con due colpi di testa di Salas, uno a lato e l’altro parato da Brey. Zeballos avrebbe la possibilità di chiudere la partita ma Beltran a tu per tu sventa la minaccia limitando il passivo. Il River ci riprova con i tiri dalla distanza di Moreno e Martinez Quarta che impensierendo la retroguardia bostera, che però regge bene.

L’ultimo brivido è nei minuti di recupero quando al 95’ Ander Herrera, nel frattempo subentrato a Paredes, dà una ‘spintarella’ in area a Montiel ma l’arbitro Dario Herrera valuta eccessiva l’assegnazione del rigore. Finisce qui, col Boca che può festeggiare in campo rivale dopo quattro anni di attesa e il River che deve accettare la sconfitta casalinga e la prima sconfitta stagionale del tecnico Coudet sulla panchina della Banda. Non compie quel salto di qualità invocato dai tifosi il River, il processo millonario ha bisogno di altro tempo. Prova determinata e a tratti di superiorità invece per la squadra di Ubeda che invece conferma le buone impressioni di atteggiamento e proposizioni offensive avute nelle prime due gare di Libertadores. Paredes e Bareiro (ottima prova di sacrificio di quest’ultimo) si confermano leader carismatici di questo gruppo, che ora può legittimamente iniziare a sognare.

Redazione

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