Ritorno amaro per l’Argentinos Juniors che cade in casa contro il Barcelona de Gayaquil. Non basta l’impresa dell’1-0 conquistato in terra equadoreña, a La Paternal il Bicho deve salutare con l’amaro in bocca il sogno di accedere al tabellone principale di Copa Libertadores, arrendendosi solo ai calci di rigore.
Si vive la tensione nelle tribune del Diego Armando Maradona. Solo 90 minuti distanziano l’Argentinos Juniors dalla finalissima dei preliminari di Libertadores. E si accende l’illusione quando al 12′ minuto Hernán López Muñoz spedisce rabbiosamentein rete da pochi passi la palla del vantaggio. Dopo infatti qualche minuto dopo l’arbitro uruguayo Ostojich dovrà decretare l’annullamento del gol dopo revisione VAR, per un controllo di mani del compagno Viveros prima dell’assist verso Muñoz. La partita appare equilibrata tra due squadre che tecnicamente se la giocano alla pari, con i padroni di casa che cercano di prendere l’iniziativa, mentre gli ospiti, nettamente più concentrati rispetto alla gara di andata, ribattono colpo su colpo. L’equilibrio si spezza al 20′ del secondo tempo quando l’ex giocatore dell‘Independiente, Jhonny Quiñónez, con una prodezza balistica trafigge il portiere Cortes all’angolino basso, pareggiando di fatto il punteggio complessivo.
Subìto il colpo, il Bicho cerca con più insistenza il punto del nuovo vantaggio ma è costretto a congratularsi con l’estremo difensore Contreras, che si produce in un doppio miracolo sulle conclusioni ravvicinate di Morales quando mancano cinque minuti dal termine. Parità tra andata e ritorno e ci vogliono i calci di rigori per decretare la finalista del playoff. Si assiste al nuovo equilibrio tra le due squadre: si dovranno battere sette definizioni a testa, ma alla fine la conclusione decisiva sarà quella del difensore argentinos Godoy che a suo malgrado spedisce la palla direttamente nella curva ospiti.
Continua così la maledizione dei calci di rigore per il Bicho dopo aver perso la finale di Copa Argentina di novembre 2025 contro l’Independiente Rivadavia ed essere stato eliminato nel gennaio di quest’anno dal piccolo Midland in occasione dei 32′ in Copa Argentina. Statistiche negative, come pure per il fútbol argentino, che per il quarto anno consecutivo non riesce a qualificare un proprio club al tabellone principale di Copa Libertadores partendo dalla fase dei playoff. Era già accaduto ad Huracán (2023), Godoy Cruz (2024) e Boca Juniors (2025).
