Impresa dal sapore epico quella che l’Argentinos Juniors regala ai propri tifosi nella trasferta insidiosissima di Guayaquil. Impresa, perchè nell’andata dei preliminari di Copa Libertadores il Bicho conquista una vittoria preziosissima contro il Barcelona in vista del ritorno tra una settimana; epica, per il modo che la squadra argentina giunge al trionfo: in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Francisco Alvarez dal 20′ del secondo tempo per fallo da ultimo uomo.
Debutto col botto dell’Argentinos che contro il Barcelona dimostra carattere e coraggio nelle proposizioni offensive, mancando forse di profondità negli ultimi 25 metri. Ma il Barcelona, non è più lo squadrone di qualche anno fa e prende con le pinze l’impegno senza troppo creare pericoli alla porta difesa da Brayan Cortés. L’episodio dell’espulsione di Alvarez (65′) cambia però le carte in tavola. La gara decolla di intensità e i padroni di casa iniziano a premere maggiormente nella trequarti avversaria, lasciando all’Argentinos l’iniziativa nel finale dove la squadra diretta da Nicolas Diez si fa più pericolosa. All’81’ la svolta: l’allenatore argentino fa entrare in campo el pibe Porcel per far rifiatare un esausto Leandro Fernandez e da qui la partita cambia radicalmente i connotati. Prima la disperazione al 90′ dello stesso Porcel dopo un clamoroso incrocio dei pali preso da oltre 25 metri, poi un minuto più tardi, il gol che fa esultare il Bicho, con il giovane attaccante che spedisce in rete grazie a un chirurgico diagonale da posizione defilata per il gol partita che deciderà l’incontro. L’Argentinos torna a La Paternal con il bottino pieno e con la consapevolezza morale di poter dire ancora la sua nel torneo più prestigioso del Sudamerica. Ritorno al Diego Armando Maradona tra sette giorni. In palio, la finale playoff contro la vincente di Nacional Potosí-Botafogo (and. 1-0).
