C’è sempre un qualcosa di magico quando una squadra argentina incontra una brasiliana. Non è solo una questione di trofei, sono due modi diversi di intendere il calcio: da una parte l’estetica, il gioco libero e la danza del Brasile, dall’altra la garra, l’astuzia e l’intensità dell’Argentina. Differenze stilistiche che alimentano una rivalità quasi ideologica, in un continente dove il fútbol significa riscatto sociale, identità, appartenenza e comunità. Tutto questo potremo apprezzarlo nella finale di Copa Sudamericana tra Lanús e Atlético Mineiro, in programma stasera all’Estadio Defensores del Chaco di Asunción, in Paraguay, alle 21:00 (ora italiana).
Dopo aver sconfitto Central Córdoba e Fluminense, i Granate si sono assicurati il pass per la finale dopo la vittoria con l’Universidad de Chile grazie al pareggio per 2-2 strappato a Santiago e alla vittoria di misura per 1-0 tra le mura amiche della Fortaleza. Anche in campionato la squadra guidata da Pellegrino sta andando benissimo, essendosi qualificata ai playoff forte del secondo posto del Gruppo B. Il tecnico ex Vélez è riuscito a trovare un’ottima combinazione in rosa tra i giocatori con più qualità ed esperienza, come Marcelino Moreno e Salvio, e i più giovani e talentuosi Aquino e Castillo, quest’ultimo a quota sette gol in stagione. La Gran Conquista manca al Lanús dal 2013, anno in cui vinse contro il Ponte Preta.
Il Galo in campionato è piazzato a metà classifica, mentre nel suo cammino fino alla finale di Copa Sudamericana ha sconfitto Godoy Cruz, Bolívar e Independiente del Valle, quest’ultimo battuto in semifinale grazie a un pareggio per 1-1 a Quito, in Ecuador, e alla vittoria per 3-1 a Belo Horizonte. L’Atlético Mineiro attuale è molto diverso rispetto alla squadra che perse la finale di Copa Libertadores contro il Botafogo l’anno scorso: non ci sono più Paulinho, Deyverson, Battaglia ed Edu Vargas, però continua a esserci Hulk, migliore marcatore del club nella competizione con quattro gol, sette totali in stagione. In panchina Gabi Milito è stato sostituito dall’esperto Sampaoli, vincitore con l’Universidad de Chile della Copa Sudamericana nel 2011 e di una Copa America con il Cile nel 2015, quando fu nominato commissario tecnico dell’anno. I brasiliani non vincono un trofeo internazionale dal 2014, quando sconfissero proprio il Lanús nella Recopa Sudamericana.
Probabili formazioni
Lanús: Losada; Pérez, Izquierdoz, Canale, Marchich; Medina, Cardozo; Salvio, Marcelino Moreno, Carrera; Castillo. Allenatore: Pellegrino.
Atlético Mineiro: Everson; Tressoldi, Alonso, Vitor Hugo; Arana, Franco, Gomes, Bernard; Scarpa, Dudu, Hulk. Allenatore: Sampaoli.
