In archivio anche la quinta giornata del Torneo Apertura. In testa al Gruppo A si registra la nuova vittoria dell’Independiente che si avvicina alla capolista Vélez, costretta al pari da un caparbio Defensa y Justicia. Un punto anche al San Lorenzo mentre alla Bombonera è già polemica dopo il gioco espresso dalla squadra di Ubeda e dal misero punto conquistato contro il modesto Platense. Nel Gruppo B è caos in casa River per la seconda sconfitta consecutiva, questa volta in casa dell’Argentinos Juniors. Ritorna il sorriso invece al Racing che ingrana il secondo successo di fila del primo semestre andando a vincere contro il Banfield al Florencio Sola. Pari senza reti nell’atteso Clasico di La Plata tra Gimnasia ed Estudiantes: i due equipos non si fanno troppo male.
5a giornata

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Argentinos Jrs-River 1-0
Il River Plate si lecca le ferite dopo l’ennesima prova stucchevole degli undici di Gallardo. Contro il Bicho è disfatta non solo nel punteggio ma soprattutto di identità e di organizzazione di semplici idee per giocare a futbol. Non esiste ancora un collettivo e finora non si vedono nemmeno le individualità. Un periodo difficile che Marcelo Gallardo, al termine della sfida, non è esente da critiche dato l’applauso polemico nei confronti dell’arbitro Merlos che gli costerà l’espulsione a metà secondo tempo. Il vice Biscay a fine gara cerca di analizzare la prestazione al di sotto delle aspettative: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto combattuta a centrocampo, di conseguenza abbiamo cercato di rinforzarlo a dovere. A noi è mancata la lucidità per creare più occasioni. Abbiamo creato occasioni, poche, ma le abbiamo create, come quelle di Montiel, Ruberto o Galoppo.
Non abbiamo finalizzato e loro purtroppo hanno segnato. Nel secondo tempo l’hanno controllata meglio di noi“.
Independiente-Lanús 2-0
Contro un Lanús, con la cui testa è già rivolta alla’andata della Recopa Sudamericana, l’Independiente gioca la sua miglior performarce del semestre. Il Rey de Copas interpreta al meglio la sfida confermando le buone impressioni nelle precedenti sfide. Una difesa solida, un centrocampo combattivo e un attacco che inizia a sbloccarsi sono le carte vincenti della squadra di Quinteros, che non lascia scampo al Granate arrivato ad Avellaneda con la prospettiva di conquistare qualche punto. Un miglioramento sostanziale, evidente soprattutto sul piano del gioco, caratteristica molto cara al Dt, che naturalmente appare soddisfatto in sala conferenze nel post partita. “Aver giocato una partita del genere contro un avversario difficile come il Lanús ci dà molta autostima in vista delle prossime sfide. Marcone? Il capitano sta diventando un pilastro della squadra. Sceglie sempre l’opzione più giusta quando ha la palla tra i piedi, speriamo continui così”. Sono quindi lontani i tempi quando lo stesso Marcone, autore di un deplorevole e brutale pestaggio contro un tifoso che lo criticava davanti alla sua abitazione qualche anno fa si era fuori rosa e ad un passo dall’addio. O quando lo stesso Marcone veniva alle mani in spogliatoio verso l’allora Dt Beccacece. Ora sembra un agnellino. Che sta trascinando l’intero gruppo verso nuovi traguardi.
Rosario Central-Barracas 2-0
Dopo due tentativi andati a vuoto arriva la prima vittoria interna del Rosario Central grazie ancora alle magie del Fideo Di Maria. Il campione di Rosario incanta il Gigante di Arroyito con una prestazione superba, impreziosita da un golazo che l’attaccante sigla al 90′, raddoppiando la prima rete stagionale dell’ex attaccante Racing, Enzo Copetti. Raggiante il Dt Almiron. “Sono molto contento della vittoria. Abbiamo meritato subito il gol per la nostra pressione che ha coinvolto ogni giocatore in campo. La squadra sta migliorando e la gente se ne è accorta, spingendo in maniera commovente la squadra dagli spalti. Angel? E’ il leader, i compagni lo sanno. Quando ha la palla dà sicurezza incredibile alla squadra, perchè è capace di ogni cosa. Dobbiamo continuare su questa strada”.

