Maracanazo historico! Il Lanús surclassa 3-2 il Flamengo al Maracaná e si aggiudica la Recopa Sudamericana. È un’impresa dal peso di Davide contro Golia quello che avviene nella notte di Rio: un club del barrio come il Lanús tiene testa e batte una multinazionale come il Flamengo, conquistando e alzando la Recopa nel mitico stadio brasiliano. Una conquista per le migliaia di tifosi granatas che rimarrà per sempre impresso nella storia del club.
Forte del vantaggio del gol di andata, il Lanús predilige un atteggiamento conservativo nell’approccio della gara, ma tutti gli schemi saltano quando un incredibile retropassaggio di Ayrton Lucas coglie di sorpresa l’ex portiere boca, Agustin Rossi: Castillo intuisce il passaggio e scavalcato l’estremo difensore deposita in rete a porta vuota da quaranta metri. Un gol surreale che però innesca la reazione rojinegra che inizia con insistenza a presidiare l’area granate, che inizia a vacillare al 34′ quando il cross diDe Arrascaeta viene intercettato in area dalla mano del difensore Ramiro Carrera. Calcio di rigore che lo stesso fantasista uruguayo trasforma nonostante il buon istinto del portiere Losada che intuisce.
La ripresa inevitabilmente assume i colori rojinigros. ll Fla gestisce le operazioni e il Lanus è costretto a resistere alla pressione locale senza riuscire a pungere in contropiede. Prima Losada è ben reattivo nel pericoloso tentativo di Paquetà (72′) da dentro l’area di rigore, ma nulla può quando Jorgihno trasforma il secondo rigore della serata per il fallo netto di Agustín Cardozo su un indemoniato Giorgian De Arrascaeta. E’ il 2-1 che all’80’ riequilibra il doppio confronto. Fomentati dalla remuntada il Flamengo, continua la sua azione incessante di pressione senza però riuscire a scalfire ulteriormente il fortino granate. Si va ai supplementari, con la sensazione che il meglio del Lanús si sia già visto, anche se, fortunatamente per gli argentini, il dio del fútbol avrà in serbo altre sorprese.
Dopo un primo tempo supplementare chiuso e abbastanza tattico, ecco che al minuto 12 del secondo extra-time arriva l’episodio che premia il coraggio degli argentini: calcio d’angolo di Sepulveda e frustata di testa di Canale Dominguez che trafigge da dentro l’area di rigore Rossi e porta di nuovo avanti nel punteggio il Lanús. È il 2-2 che sconvolge il Flamengo e che premierebbe gli argentini per il 3-2 complessivo. I brasiliani affrettano le operazioni per pungere un’altra volta a pochi minuti dal fischio di chiusura, ma su un lancio in avanti la palla arriva ad Aquino, che in una progressione memorabile scarta portiere e difensore e deposita la palla in fondo al sacco. Incredibile. È il 3-2 (4-2 tot.) e il Granate ce l’ha fatta, è di nuovo campeon de sudamerica dopo la Copa Sudamericana conquistata nello scorso novembre!
Il Lanús in una serata memorabile, condizionata da un vero e proprio diluvio, alza la prima Recopa della sua storia battendo contro pronostico la corazzata Flamengo. È la seconda squadra argentina a diventare campione al Maracaná dopo l’Independiente (1995 e 2017), ma soprattutto, è la dimostrazione che si possa costruire buon fútbol anche senza disporre di troppi capitali da investire. Il Lanús fa l’impresa e si gode il sesto titulo degli ultimi tredici anni. Felicitaciones Granate!
