Giocate nella notte anche i rimanenti due quarti di finale. Il River Plate batte 2-0 il Gimnasia nella cornice maestosa del Más Monumental e il Rosario Central supera l’ostacolo Racing Club. Sarà quindi Millonario contro Canalla la seconda semifinale del Torneo Apertura.

River Plate – Gimnasia 2-0
Continua il Torneo Apertura per il River che si ristabilisce dall’opaca figura mostrata fino San Lorenzo e vince con merito la semifinale contro il Gimnasia per 2-0. Al Monumental applausi per l’ex Nacho Fernandez ma poi il Millonario detta la sua legge sul campo, schierandosi con un 4-2-2-2 in cui Galván e Lencina supportano l’attacco formato da Driussi e Colidio (applausi per quest’ultimo nell’annuncio della formazione, rispetto ai recenti fischi nella gara col San Lorenzo). Tegola nel riscaldamento dove il Dt Coudet deve fare a meno di Montiel, infortunandosi a pochi minuti dal fischio d’inizio, e deve affidarsi a Bustos, che avrebbe anche la prima occasione del match ma il portiere Infrain para il rasoterra.
Nonostante una conclusione del chelo Torres si nota subito che la partita si indirizza sui binari dei padroni di casa, per la voglia di comandare il gioco e la concretezza che arriva prima della mezz’ora, con un gol fa spellare le mani agli 86.000 arrivati al Monumental per la sua bellezza in fatto di manovra. Colidio sfonda sulla fascia destra e si inventa un ‘sombrero’ ai danni del difensore German Conti assistendo il compagno Driussi, il quale, senza pensarci troppo, di sinistro scaglia un sinistro che quasi sfonda la rete. Golazo. Il Gimnasia, reduce da una serie di vittorie, fatica a trovare il ritmo nel primo tempo e la mette sul piano fisico, con due falli duri che costano i cartellini a Miramón e Schelotto.
Nella ripresa il Lobo cresce di intensità mentre nel River si nota una preoccupante flessione psico-mentale. Conti avrebbe l’opportunità di ristabilire la parità il portiere Beltrán fa buona guardia e sventa la minaccia. E proprio quando la situazione sembrava complicarsi, Martínez Quarta sigilla la partita con una sortita in avanti, premiata con uno scambio al bacio del giovane attaccante appena entrato, Freitas, che permette al difensore ex Fiorentina di anticipare di testa il portiere Infrain in uscita e siglare il doppio vantaggio che mette il risultato in cassaforte. Partita chiusa. Il River coglie un’importantissimo successo che gli permette di volare in semifinale e affrontare, in una sorta di finale anticipata, il Rosario Central di Di Maria.
Rosario Central – Racing Club 2-1 d.t.s.
Nella sfida del Gigante de Arroyito si consuma la battaglia all’ultimo sangue tra Rosario Central e Racing Club. La spunta dopo i tempi supplementari il Canalla che, non senza le ‘immancabili’ polemiche, continua il sogno del titúlo approdando nelle semifinali della competizione.
Il primo tempo si dimostra scialbo e prevedibile, e trova la scintilla nel finale quando el Maravilla Martínez serve Mati Zaracho in area che insacca senza troppi problemi per lo 0-1 che gela i tifosi azul y amarilla. Ma nella ripresa si assiste a tutte quelle emozioni mancate nella prima parte di gara. Sì inizia col gol illusorio di Veliz al 51’, annullato però per posizione di fuorigioco millimetrica che richiede circa sei minuti di revisione Var; si prosegue con le proteste reiterate di Di Maria che esplode di rabbia verso arbitri e guardalinee, e si continua col gol liberatorio di Gaston Avila che fa tirare un gran sospiro di sollievo ai 50.000 tifosi presenti nel Gigante con un gran colpo di testa (65’) che fa vibrare di gioia l’intero impianto.
Il Racing risente del colpo e il Maravilla Martínez ha la colpa di commettere un’ingenuità, colpendo con una manata il difensore Coronel e lasciando la Acadé in dieci uomini al 75’ dopo ennesima revisione Var.
Sì va ai supplementari e il Racing, ancora una volta, agevola il compito del Canalla rimanendo in nove uomini per la doppia ammonizione comminata di Marco Di Cesare. Da qui è una questione di tempo prima che il Central possa gioire del vantaggio, che si materializza al 106’ con l’ex della gara, Enzo Copetti, abile ad anticipare la parata di Cambeses con un diagonale che si infila alla destra del portiere. Polemiche roventi a fine gara: il presidente del Racing Club, Diego Milito, a fine gara accusa l’arbitraggio di favoritismi ai padroni di casa. Poco importa al Canalla, che può finalmente esplodere in festeggiamenti per la remuntada completata. Il Central centra il successo ed ora sarà il River l’ultimo avversario prima della finale del Torneo Apertura.
