Sì sono giocate nella notte i primi due quarti di finale del Torneo Apertura. Vige il ‘fattore casa’ con i successi di Belgrano a Cordoba e dí Argentinos Jrs a La Paternal. Questa notte toccherà a Rosario Central–Racing Club e River-Gimnasia determinare definitivamente le semifinali.

Belgrano-Unión 2-0
Giornate magiche per il Pirata. Dopo il Clásico di Cordoba conquistato appena 96 ore fa la prima squadra del ‘ruso’ Zielinski continua il sogno al titúlo battendo 2-0 l’Unión Santa Fé e accedendo di diritto alle semifinali del Torneo Apertura.
Nel meraviglioso contesto dell’Alberdi va in scena una gara davvero scoppiettante. Dopo appena tre minuti l’Unión ha l’opportunità di portarsi avanti su calcio d’angolo ma il colpo di testa di Marcelo Estigarribia termina di poco a lato. Sette minuti più tardi i padroni di casa rispondono con una conclusione al volo di Adrián Spörle ma il portiere Matías Mansilla fa buona guardia e devia sul palo. La sfida appare equilibrata prima che il Pirata acceleri i giri del motore in prossimità della fine del primo tempo, con la doppia occasione capitata sui piedi di Metilli e dell’Uvita Fernandez, ma la precisione, in entrambe le situazioni, non si dimostra ottimale.
Anche nella ripresa, come era capitato nel primo tempo, l’Unión prende l’iniziativa con Estigarribia – nel frattempo con una evidente fasciatura alla testa -, ma il portiere Cardozo è attento e devia in calcio d’angolo. Al 64’ arriva l’episodio che scardina la situazione di stallo: il Belgrano conquista un calcio d’angolo dalla destra. Batte Emiliano Rigoni e Adrián Sánchez, liberato dalla marcatura, colpisce di testa e insacca la palla in rete, scatenando l’entusiasmo dei 35.000 tifosi pervenuti all’Alberdi. Sembrano infatti scemare le difese del Tatengue che sembra non avere più la forza necessaria per reagire.
Nei minuti di recupero arriva il definitivo colpo del k.o. con Ramiro Hernandes che non sbaglia a tu per tu con Mansilla e regala la sicurezza della qualificazione alla semifinale. Grande prestazione del Pirata che dimostra capacità di soffrire ma anche di pungere nei momenti decisivi. Ora il Belgrano affronterà l’Argentinos Juniors nell’ostica trasferta de La Paternal, a 180 minuti dal grande sogno chiamato ‘primero titúlo‘ del club.
Argentinos Jrs – Belgrano 1-0 d.t.s.
Di tutt’altro tenore la partita de La Paternal, dove l’equilibrio è la dominante più evidente tra Argentinos Juniors e Huracán. Il Bicho prende l’iniziativa dominando il possesso palla ma l’Huracán si difende con le unghie, preferendo le ripartenze come conseguenza di un blocco totale difensivo. Gara chiusa senza troppe emozioni, che deve registrare le conclusioni di Molina e Lescano come le uniche azioni pericolose di un primo tempo piatto.
L’Argentinos Juniors rientra in campo con rinnovato vigore, mettendo messo sotto pressione l’Huracán fin dalle prime battute. Le migliori occasioni le ha infatti il Bicho con un tentativo di Alan Lescano parato da Hernán Galíndez e un colpo di testa di Tomás Molina finito alto sopra la traversa. Ma c’è anche il Globo al Diego Armando Maradona, che si fa vedere su calcio piazzato con la testa di Hugo Nervo ma il portiere Cortés è reattivo e sventa con una doppia parata, respingendo miracolosamente anche la ribattuta ravvicinata di Jordy Caicedo nella più chiara chance del Globo.
La gara si trascina lentamente verso i supplementari senza altre occasioni da gol, fino al cross di Lozano che trova Medina sul secondo palo, puntuale con l’appuntamento col gol. La rete fa esplodere di gioia il piccolo impianto di Baires e l’Huracán non riesce a riprendersi dal colpo mortale inferto dal Bicho. L’Argentinos si qualifica così alle semifinali e affronterà in casa il Belgrano de Cordoba.
