Dalla ilusión del vantaggio del fattore campo e della spinta della Bombonera, alla sconfitta che brucia e che mette a serio repentaglio l’approdo alla finalissima, il passo è breve. Il Boca Juniors getta alle ortiche l’andata casalinga delle semifinali di Copa Sudamericana ed esce sconfitto dal Vasco de Gama con il punteggio di 0-1, ma soprattutto, è superato dal gioco e all’orgoglio mostrato dai visitantes. Notte triste per i colori azul y oro, la squadra di Arruabarrena viene battuta meritatamente dall’intraprendenza della squadra brasiliana che risulta più evidente rispetto allo strano timore reverenziale di Merentiel e compagni.
Parte contratto il Boca, con gli ospiti che si fanno preferire fin da subito ín atteggiamento e carattere, raccogliendo i frutti della supremazia territoriale al 25’ con un gran colpo di testa di Adson che porta avanti i brasiliani. Sembrano storditi i xeneizes che accusano il colpo e rischiano l’imbarcata nelle azioni a seguire.
Sì sente eccome la mancanza del capitano Paredes nella manovra, ma nella ripresa il Boca esce dagli spogliatoi con la voglia di ‘dar vuelta al partido’, favorito anche dall’espulsione shockante arrivata al 64’ dell’attaccante Andrés Gomez, che prende un doppio giallo in cinque secondi dopo proteste e spinte nei confronti dell’arbitro. Il Boca con l’uomo in più prende coraggio e si riversa nella metà campo avversaria, ma è pure sfortunato, con la clamorosa traversa di Ascancibar che fa strozzare l’urlo ai 50.000 della Bombonera. Il Xeneize ci prova con Merentiel, Villa e Valencia; più con la forza della disperazione che con idee precise, ma la retroguardia regge lo sforzo offensivo xeneize al triplice fischio dell’arbitro Maza. 0-1, finisce così. Con la delusione di 90’ gettati al vento e con la consapevolezza di dover compiere l’impresa a Rio de Janeiro tra una settimana. E molto probabilmente ancora senza il leader Paredes.
