0 5 minuti 3 settimane

Seconda nottata della quinta giornata di Copas complicata per i quattro club argentini coinvolti. In Libertadores si registrano due battute d’arresto per Estudiantes e Lanús mentre in Sudamericana San Lorenzo e River pareggiano in rimonta.

Flamengo (BRA) – Estudiantes 1-0

Il Maracaná si dimostra amaro per l’Estudiantes che contro il Flamengo perde di misura 1-0 e deve salutare il secondo posto nel Gruppo A a favore dell’Independiente Medellin, vittorioso a sua volta nella trasferta peruviana di Cusco. Il Pincha dà del filo da torcere nella trasferta di Rio, pur essendo costantemente sotto pressione per gli attacchi del Flamengo, ma inefficaci sotto porta, fino al 65’, quando un errore di Muslera mette in condizione l’ex viola Pedro di siglare il vantaggio, determinante poi al triplice fischio finale.

Ora l’Estudiantes è chiamato alla vittoria nel prossimo e ultimo turno quando nelle mute amiche del Estadio Uno accoglierà la squadra colombiana nello scontro diretto qualificazione.

LDU Quito (ECU) – Lanús 2-0

Altura asprissima per il Lanús che viene battuto a Quito dalla LDU e deve salutare ufficialmente la competizione a 90’ dal termine della fase a gironi di Libertadores. Il Granate, in chiara difficoltà ambientale dati i quasi 2.900m della capitale ecuadoreña, cerca di resistere agli assalti dei locales, capitolando a quindici minuti dalla fine a causa dello sfortunato autogol di Peña Biafore, che devia nella propria porta un cross nel cuore dell’area di rigore. Il Lanús tenta di reagire ma sarà il raddoppio di Conejo nel primo minuto di recupero a ‘tagliare le gambe’ al congiunto diretto da Mauricio Pellegrino. ​il Granate deve quindi salutare la competizione, senza prima ‘dar tutto’ nell’ultima sfida contro il Mirassol. In palio il ripescaggio ai sedicesimi di finale di Copa Sudamericana.

Santos (BRA) – San Lorenzo 2-2

Un San Lorenzo tutto cuore esce indenne dalla battaglia di Rio dove nel primo tempo se la vede brutta andando sotto per 2-0. Sono infatti le reti di Gabriel Bontempo, dopo neppure sessanta secondi, e Gabigol, al secondo centro contro il Ciclón, ad affossare la squadra argentina dopo la prima parte di gara. Nella ripresa, nonostante le buone impressioni di gioco nel primo tempo, affiora il carattere di questa squadra, caratteristica principale del primo semestre, che risale la china grazie ai gol di De Vitis – difensore che si dimostra una volta in più letale sottoporta -, e Auzmendi, abile a cinque minuti dalla fine a inserirsi in area e fissare il risultato sul 2-2. Un punto fondamentale che permette al Ciclón di mantenere salda la prima posizione prima della decisiva sfida con il Recoleta di settimana prossima.

River Plate – Bragantino (BRA) 1-1

Se la vede brutta il River Plate che, probabilmente con la testa rivolta verso la finale del Torneo Apertura di domenica ottiene un solo punto, pareggiando in maniera ‘agonica’ contro il Bragantino. Coudet si affida al turnover, schierando una formazione alternativa dove si rivede dopo tre mesi Franco Armani tra i pali. Ma è la formazione brasiliana ad approfittare della prestazione sottotono del Millonario, portandosi in vantaggio con un colpo di testa di Alex Vinicius sugli sviluppi di una punizione. Ma nella ripresa sale in cattedra Quintero che trascina la squadra insolitamente apatica. Proprio su cross del fantasista colombiano arriva al 93’ la rete del pari grazie alla ribattuta in rete del pibe classe 2008, Lautaro Pereyra, al suo primo gol tra i professionisti. La rete del giovane volante permette alla squadra di Coudet di rimanere in testa al Gruppo H, in vista dell’ultima giornata della fase a gironi di Copa Sudamericana.

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libertadores