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Seconda notte coperta per i club argentini e arriva già la prima grande sorpresa: in Libertadores il piccolo Rivadavia batte al Maracaná il Fluminense conquistando la prima posizione provvisoria nel Gruppo C. Successo anche del River che però supera con difficoltà il modesto Caraboto al Monumental. In Paraguay anche senza la stella Di Maria il Rosario Central conquista i tre punti superando il Libertad,

Ín Copa Sudamericana si registra lo scivolone del Racing Club che in un Cilindro de Avellaneda a porte chiuse viene superato dal Botafogo in rimonta. Buon primo punto del Barracas che resiste ad Asunción contro l’Olimpia.

Fluminense (BRA)-Ind.Rivadavia 1-2

È davvero clamoroso quello che accade a Rio de Janeiro. La Lepra mendocina, alla seconda partita della sua storia nelle Coppe internazionali, sbanca nientemeno il Maracanà superando meritatamente un Fluminense poco incisivo. Il vantaggio locale dopo soli dieci minuti illude il Flu che avrebbe la possibilità di incrementare il vantaggio, ma il portiere argentino Bolcato respinge da campione i vari tentativi brasiliani. Poi il Rivadavia colpisce nella prima occasione: cross in area di Villa e colpo di testa vincente di Sartori (37′) su assist, sempre di testa di Costa. La ripresa vede inaspettatamente il Rivadavia avanti (51′), grazie ad una azione di contropiede finalizzata al meglio da Arce. La pressione del Flu allora aumenta a dismisura ma il pullman della Lepra resiste davanti alla porta fino al triplice fischio finale: Il Rivadavia compie l’impresa ed è capolista di un girone di Copa Libertadores. Incredibile pensando che solo due anni fa militava nella cadetteria della B Nacional.

Libertad (PAR)-Rosario Central 0-1

Anche senza l’infortunato Angel Di Maria il Rosario Central centra il suo primo successo in Copa Libertadores, nella complicata trasferta di Asunción, grazie alla rete del redivivo Copetti che firma il suo primo gol stagionale in Libertadores. Gara combattuta quella dell’Estadio la Huerta, con il Central che potrebbe andare aventi già nella prima metà di gara ma gli interventi difensivi paraguayi sulla linea di porta si dimostrano determinanti ai fini del risultato. Anche il Libertad ha le sue occasioni per passare, ma il portiere Ledesma è all’altezza della situazione e quando non può lui c’è la traversa a dire di no ai padroni di casa. La svolta arriva all’83’ quando Copetti, ben trovato dal passaggio filtrante di Coronel, spiazza il portiere con un diagonale preciso. E’ il gol che fa saltare il banco e che regala il Central vittoria e la convinzione di essere squadra gagliarda anche senza ‘el fideo’.

River Plate-Caraboto (VEN) 1-0

Un River imbottito di seconde scelte vince ‘solamente’ 1-0 al Monumental contro i venezuelani del Caraboto. Coudet fa uso di un massiccio turnover in vista dell’importante sfida col Boca di domenica prossima ma il risultato è al di sotto delle aspettative. Il Millonario infatti fatica ad ingranare e solo dopo un’ora di gioco grazie agli ingressi di Galvan e Driussi riesce a siglare con l’attaccante ex Zenith e Austin il gol vittoria (quinta rete nelle ultime sette gare), che consente al River di superare la modesta compagine venezuelana e conquistare il primo posto del Gruppo H. Di positivo, oltre al successo, il debutto nelle Copas del giovane centrocampista Kendry Paez, autore di una buona prestazione e assist decisivo; di negativo, l’infortunio di Quintero a pochi giorni dal Superclásico.

Racing Club-Botafogo (BRA) 2-3

Il Racing perde clamorosamente in casa contro il Botafogo e mette in discussione la prima posizione del Gruppo E. La Academia si porta subito in vantaggio con Sosa al 4′ minuto e potrebbe raddoppiare con Martinez e Colombo, ma poi l’ex fiorentina Cabral riequilibra il match (23′) con un preciso diagonale che non lascia scampo a Cambeses in azione di rimessa. Il Botafogo approfitta degli svarioni difensivi – già visti contro il River – e il lungo lancio di Barboza trova libero Junior Santos per il raddoppio del Botafogo (41′) tra la incredulità del Dt Costas. Il Racing parte nella ripresa all’arrembaggio e, dopo occasioni incredibilmente sciupate, trova col Maravila Martinez (64′) il 2-2 che pone in equilibrio la gara. Finita qui? Nemmeno per sogno: ennesima sortita in attacco brasiliana e Danilo al 93′ fa urlare di gioia la panchina brasiliana nel deserto del Cilindro. Dopo la ‘mazzata’ col River il Racing esce a pezzi anche in Sudamericana. Periodo davvero delicato per la squadra di Costas.

Olimpia (PAR)-Barracas 0-0

Il Barracas Central conquista meritatamente il primo punto della sua storia internazionale pareggiando 0-0 contro l’Olimpia de Asunción al Defensores del Chaco. Meritatamente, perchè l’Olimpia gestisce la palla ma non trova grandi occasioni per passare in vantaggio. Anzi, forse il Barracas meriterebbe il gol per il coraggio dimostrato e per le conclusioni sventate dal portiere Olveira. Buone impressioni e una grande lezione riaccompagnano il Guapo al barrio di Barracas: la piccola realtà ha appena capito che se la può giocare anche nel subcontinente.

Redazione

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