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Si chiude anche la seconda giornata di Copas. In Libertadores il Platense riscrive la storia andando a vincere a Montevideo contro il Peñarol. Impresa dal valore clamoroso considerando il debutto del piccolo Calamar nella massima serie sudamericana. Successo anche per il Lanus che vince di misura contro l’Always Ready. In Sudamericana prime gioie stagionali per il San Lorenzo mentre crolla in casa il Tigre, incapace di riprendersi dopo l’ultimo periodo negativo.

Peñarol (URU)-Platense 1-2

Il Platense riscrive la propria storia sbancando Montevideo contro il Peñarol e conquistando i primi tre punti nella competizione più importante del Sudamerica. Già convincente nell’atteggiamento e nel gioco ma sfortunata nel precedente turno contro il Corinthians, la squadra di Zunino conferma il buon stato di forma vincendo la battaglia del Campeón del Siglo con due gol per tempo. Apre le danze Maneiro di testa (22′) finalizzando al meglio un cross sulla sinistra di Silva, ma poi gli uruguayi si riorganizzano nella ripresa pareggiando con un gran tiro di Arezo (58′) che riaccende l’entusiasmo dei locales. Sembra che un punto possa accontentare il Calamar, che invece ha il merito di crederci fino in fondo, trovando un rigore per fallo di mano in area di Remedi. Zapiola da dischetto trasforma (63′) e il Platense riesce a vincere la sfida grazie alla fase difensiva ineccepibile e all’uscita determinante di Borgogno che nega il gol del pari ad Abel Hernández. Il Platense compie l’impresa e interrompe dopo nove anni l’imbattibilità interna del Peñarol. Serata a dir poco magica per il Calamar.

Lanús-Always Ready (BOL) 1-0

Il Lanús domina i boliviani dell’Always Ready ma vince ‘solamente’ 1-0 a causa della prestazione da incorniciare del portiere Alain Baroja che para praticamente tutto. Il gol vittoria arriva al 67′ per opera di Yoshan Valois che ribatte a chi passi dalla linea di porta un calcio di punizione di Marcelino Moreno: è il secondo gol consecutivo per l’attaccante colombiano dopo la rete decisiva nel Clásico di pochi giorni fa. Dopo la sconfitta in trasferta di Mirassol il Lanús conquista tre punti determinanti per risalire la classifica del Gruppo G.

San Lorenzo-Dep. Cuenca (ECU) 2-0

Dopo il pari dal sapore agrodolce ottenuto in Paraguay il San Lorenzo trova il successo al debutto nel Nuevo Gasometro superando per 2-0 gli ecuadoreños del Cuenca. La squadra del Dt Gustavo Alvarez scende in campo determinata fin dal fischio d’inizio e Alexis Cuello ha tra i piedi la palla del vantaggio dopo nemmeno sessanta secondi di gara. Ma col passare dei minuti svanisce l’azione degli azulgrana che vengono ‘intrappolati’ dal palleggio degli ospiti. La svolta arriva nella ripresa quando al 62′ il difensore Romaña sfrutta l’angolo per insaccare di testa. Si aprono allora gli spazi per il San Lorenzo che trova il raddoppio dieci minuti dopo con Tripichio, che insacca in rete dal limite dell’area di rigore mettendo in ghiaccio la vittoria. Tre punti fondamentali per il Ciclón de Boedo, capolista solitario del Gruppo D.

Tigre-Macará (ECU) 0-1

Delude il Tigre nel debutto copero nelle mure amiche del Dellagiovanna, confermando il momento di crisi che attanaglia la squadra guidata da Diego Dabove. Sostanziale equilibrio nella prima parte di gara; l’ago che fa pendere la bilancia vero la compagine ecuadoregna è la rete di Paz al 54′ e la conseguente espulsione di Gonzalo Martínez per proteste reiterate dopo un consulto VAR. Il Matador esce tra i fischi del suo pubblico dopo una prestazione da dimenticare. Urge rapidamente una reazione da parte della squadra.

Redazione

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