0 4 minuti 2 giorni

L’ultimo impegno internazionale della Selección, che chiuderà questa serie di tre amichevoli, sarà mercoledì 7 ottobre alle 01:00 (ora italiana) contro il Benin, ma la partita e il suo risultato passeranno inevitabilmente in secondo piano: l’Estadio Monumental di Buenos Aires, insieme a tutta l’Argentina e a tutti coloro che amano il fútbol, si prepara a salutare il capitano Lionel Messi, che vestirà per l’ultima volta la maglia albiceleste con la dieci sulla schiena, in quello che sarà l’ultimo tango.

L’esordio de La Pulga con l’Argentina fu il 17 agosto 2005: il ct Pékerman lo fece entrare al posto di Lisandro López nell’amichevole contro l’Ungheria, ma l’inizio non fu dei migliori; fu espulso dopo appena 40 secondi per una gomitata. La seconda presenza sarà quella buona: al Mondiale del 2006 entrò al minuto 74 al posto di Maxi Rodríguez contro la Serbia, segnò un gol, fece un assist e diventò così il più giovane esordiente a una Coppa del Mondo a rappresentare la Selección. Fu solo il primo dei tanti record che riuscì a sgretolare nel tempo, tra i quali spiccano le 207 presenze, i 125 gol, i 60 assist. Dopo gli anni bui senza titoli e le tante finali perse, nel 2016 annunciò il ritiro dalla nazionale argentina: sarà il colloquio con il ct Edgardo Bauza a fargli cambiare idea. Con l’arrivo di Scaloni tornò a essere il perno della Selección e  arrivarono due Copa América, una Finalissima e il Mondiale di Qatar 2022. L’ultima avventura si è conclusa con il secondo posto al Mondiale americano, giocato da assoluto protagonista all’età di 39 anni.

Secondo la stampa argentina Scaloni, contro il Benin, dovrebbe far giocare i compagni con i quali Messi ha condiviso la maggior parte dei successi, alcuni dei quali non erano nemmeno stati convocati nelle partite precedenti contro Bolivia e Burkina Faso. In porta ci sarà il Dibu Martínez; i centrali di difesa dovrebbero essere Romero ed eccezionalmente Otamendi, anche lui in fase di ritiro dalla Selección. Senza Molina e Montiel, il terzino destro che avrà l’onore di partecipare alla festa sarà Giay, mentre a sinistra, se riuscirà a recuperare in tempo da un infortunio, ci sarà Tagliafico. Il centrocampo dovrebbe essere quello della finale di Qatar 2022, con Enzo Fernández, Mac Allister e De Paul, anche se quest’ultimo dovrebbe giocare come ospite, in quanto non convocato. In attacco, insieme al capitano Lionel Messi, ci dovrebbero essere Lautaro Martínez e Álvarez. Non prenderà parte alla partita, ma sugli spalti ci sarà anche Di Maria.

Per il Benin sarà la prima gara contro una squadra non africana: il ct Rohr ha chiesto alla sua squadra di competere con intensità e di non limitarsi a scendere in campo per partecipare alla festa di Messi. L’attaccante Mounié ha dichiarato a ESPN che la squadra è comunque felice di poter affrontare un avversario del livello dell’Argentina proprio nel giorno dell’addio del capitano albiceleste.

Il match sarà trasmesso sui canali di Sky Sport oppure in streaming su NOW o l’app Sky Go.

Probabili formazioni

Argentina: Dibu Martínez; Giay, Romero, Otamendi, Tagliafico; Enzo Fernández, Mac Allister, De Paul; Álvarez, Lautaro Martínez, Messi. Allenatore: Scaloni.

Benin: Dandjinou; Ouorou, Tijani, Roche, Azongnitode; Aloko, Olaitan, D’Almeida, Imourane, Ourou; Tosin. Allenatore: Rohr.

Nico Valdambrini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libertadores