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Terza sconfitta consecutiva, sesta nelle ultime otto partite e il Racing Club affonda nelle sabbie mobili nell’ultima posizione del Gruppo A ed ora è lontanissima dalla qualificazione alle Copas 2027 nella Classifica General. Nella notte l’Academia naufraga al Palacio Ducó di fronte ad un Huracán intraprendente che la condanna all’ennesima debacle, peggiorando ancor più la situazione dell’entrenador Juan Pablo Vojvoda, che però a fine gara non si dimette.

“È un momento difficile per il club ed è un momento ancor più complicato per me e per i giocatori”, inizia la drammatica conferenza a fine partita del Dt Vojvoda. “Quello che si può fare è cercare di migliorarsi, cercando le soluzioni che oggi non abbiamo avuto in campo. Non vedo una squadra abbandonata. Non vedo una squadra senza idee. La rosa è impegnata con l’allenatore. Per quanto riguarda la mia rinuncia da Dt c’è molta gente che spera che me ne vada, perchè lo sento. Perchè ci sono molti giornalisti come mai prima che lo sperano, e lo capisco, perchè il fútbol vive anche di questo. L’avete sentito anche voi qui (si riferisce a un invito ad andarsene gridato fuori dalla sala stampa, ndr). Cosa volete, che me ne vada? Che abbandoni i miei giocatori? Non è una decisione che mi appartiene. Sono settimane dure quelle che sto vivendo, anche se, sento pure tanto appoggio”.

È comunque previsto nelle prossime ore un summit nella dirigenza dell’Acadé dove si deciderà del futuro dell’allenatore, oramai, ‘scaricato’ anche dai tifosi.

Redazione

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