“Beso a beso, me enamoré de ti” è il ritornello di una canzone de La Mona Jiménez, famosissimo cuartetero di Córdoba, che nei giorni scorsi è passato a trovare la Selección nella sede del ritiro statunitense a Kansas City, dove ha cantato insieme ai calciatori e allo staff tecnico la nota canzone popolare. Riprendendo le parole de La Mona, gli hinchas argentini si innamorarono dell’Albiceleste al Mondiale casalingo del 1978, quello del Flaco Menotti e di Mario Kempes; a Messico 1986, quello di Carlos Bilardo e Diego Armando Maradona; e poi a Qatar 2022, quello di Scaloni, Di María e soprattutto Lionel Messi. Come ha dichiarato lo stesso ct in uno spot pubblicitario, adesso non c’è un titolo da vincere, ma da difendere.
È in programma mercoledì 17 giugno alle 03:00 (ora italiana), all’Arrowhead Stadium di Kansas City, l’esordio dell’Argentina alla Coppa del Mondo 2026 contro l’Algeria. L’impianto dove avrà luogo la gara, anche chiamato The Sea of Red, normalmente è la casa dei Kansas City Chiefs della NFL e può contenere oltre 76.000 spettatori. L’arbitro della partita sarà Marciniak, lo stesso della storica finale del 2022 contro la Francia.
Per Scaloni e il suo staff non è andato tutto per il verso giusto: sono tanti i giocatori che sono arrivati in condizione fisica non ottimale a questo Mondiale, tra cui Dibu Martínez, Tagliafico, Molina, Paredes, Nico Paz, Álvarez e Messi. Sembrano recuperati tutti quanti tranne Tagliafico, il quale salterà sicuramente l’esordio e forse anche la successiva gara contro l’Austria; lo staff tecnico ha fatto sapere che giocheranno soltanto i giocatori che saranno in forma, quindi la formazione che scenderà in campo sarà decisa a poche ore dall’inizio del match.
In allenamento Scaloni ha provato due moduli: il classico e più collaudato 4-3-2-1 e il 3-5-2, ma la scelta dovrebbe ricadere sulla prima soluzione. In porta Dibu Martínez è in ripresa da un infortunio all’anulare e appare sempre più probabile la sua presenza in campo dal primo minuto, in caso il suo posto sarebbe preso da Rulli, almeno per la prima partita di questo Mondiale. Nella difesa a quattro i due centrali titolari dovrebbero essere Otamendi e Romero, con ai lati Molina e uno tra Medina e Lisandro Martínez. A centrocampo sembrano non esserci dubbi e ci saranno de Paul, Enzo Fernández e Mac Allister. Dietro a Lautaro Martínez, in vantaggio rispetto all’appena rientrato Álvarez, ci saranno Thiago Almada e il capitano Messi.
L’Algeria si presenta alla Coppa del Mondo per la quinta volta nella sua storia, tornando nella competizione dopo 12 anni di assenza. Il miglior risultato nella competizione è stato raggiunto nel 2014 in Brasile, quando si qualificarono agli ottavi da secondi nel girone composto da Belgio, Corea del Sud e Russia. Agli ottavi le Volpi del deserto si arresero alla Germania per 2-1 soltanto ai tempi supplementari: i tedeschi poi diventarono campioni del mondo dopo aver vinto 7-1 in semifinale contro il Brasile e 1-0 in finale proprio contro l’Argentina.
La Coppa d’Africa del 2019, dominata dall’inizio alla fine, fu l’ultimo grande successo algerino. Successivamente arrivarono anni particolarmente infelici, culminati nella mancata qualificazione ai Mondiali del 2022 in Qatar e nell’uscita al primo turno della Coppa d’Africa 2024. La panchina del ct Belmadi saltò, aprendo la strada all’attuale tecnico Vladimir Petkovic.
L’attuale ciclo della nazionale africana affianca giocatori esperti, come Mahrez, ad altri giovani talenti che stanno facendo molto bene nei migliori campionati europei, tra i quali spicca Maza, promettente trequartista ventenne del Bayer Leverkusen. Sono da segnalare anche Amoura, in forza al Wolfsburg e capocannoniere delle qualificazioni africane con 10 gol, e Luca Zidane, portiere del Granada e figlio proprio di Zizou. Il gioco proposto da Petkovic è un possesso di palla esasperato con fiammate improvvise verso la porta, accompagnato però da una fase difensiva non sempre attenta, che concederà sicuramente molte occasioni alla Selección.
La gara sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
Probabili formazioni
Argentina: Dibu Martínez; Molina, Romero, Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister; Messi, Thiago Almada; Lautaro Martínez. Allenatore: Scaloni.
Algeria: Zidane; Belghali, Mandi, Hadjam, Ait-Nouri; Chaibi, Maza, Boudaoui; Mahrez, Gouiri, Amoura. Allenatore: Petkovic.
