Sempre nel segno di Lionel Messi, l’Argentina liquida 2-0 l’Austria e stacca il pass per i sedicesimi di finale. Il numero 10 dell’Albiceleste ha aperto e chiuso la gara dopo aver sbagliato un calcio di rigore. Deludente prova degli avversari, poco pericolosi e rivelatisi inferiori per distacco alla Scaloneta nel corso dei novanta minuti di gioco.
La Seleccion, portatasi a quota 6 punti a punteggio pieno nel gruppo J, poteva aprire le danze già al 4′ quando Lautaro Martinez è stato atterrato in area dall’ex bolognese Stefan Posch, ma il 10 di Rosario inaspettatamente fallisce dagli 11 metri mettendo a lato di Schlager. Primo tempo che fila via senza troppi sussulti né da una parte né dall’altra con Messi che, però, al 38′ si mette la squadra sulle spalle e sblocca il risultato su assist di Medina con un bel piazzato alla sinistra dell’estremo difensore avversario. Gol storico che permette alla Pulga di staccare il bomber tedesco Miroslav Klose diventando, con la marcatura numero 17, il miglior cannoniere di sempre della storia dei mondiali.
Nella ripresa da segnalare una punizione dell’austriaco Marcelo Sabitzer finita sopra la traversa di poco. Tuttavia è Nico Gonzalez su colpo di testa a non centrare lo specchio della porta per questione di centimetri. A tempo scaduto, Messi prima da un’ottima palla a Julian Alavartez, che spreca calciando addosso al portiere austriaco, poi, nell’evoluzione dell’azione è sempre il capitano dell’Argentina a ritrovarsi la sfera sui piedi e al secondo tentativo migliorarsi segnando quello che si rivela a statistiche il diciottessimo gol nella manifestazione iridata.
Il risultato maturato a Dallas è il nono successo consecutivo dell’Albiceleste ai mondiali seguendo la scia del trionfante cammino a Qatar 2022. La squadra allenata da Ralf Rangnick deve ora battere l’Algeria per puntare a raggiungere i ragazzi di Lionel Scaloni alle gare ad eliminazione diretta.
