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A poco più di un mese dalla finale della Copa del Mondo la Fifa porge il conto salato alla Federazione argentina dopo l’esposizione dello striscione diventato virale ‘Las Malvinas son Argentinas’ durante il torneo e la rissa scoppiata al fischio finale della finalissima. Costerà infatti 321.000 dollari l’orgoglio argentino rappresentato del drappo sopracitato e le squalifiche, a Paredes di 10 giornate (più 90.000 dollari di multa), a Molina di 7 partite (e 90.000 dollari di multa), una ad Andrada, (e 30.000 dollari di multa) e tre al collaboratore Ayala (più 30.000 dollari di multa) per il concitato epilogo di Spagna-Argentina. Ma non solo. Queste le numerose misure disciplinari:

  • Per l’esposizione della bandiera delle Malvinas (uso di un evento sportivo per organizzare manifestazioni non sportive) il pagamento di una multa di 10.000 dollari e comportamento inappropriato degli spettatori, la somma di 20.000 dollari (Expte FDD-28524)
  • Per i canti e gli insulti razzisti, omofobi e discriminatori effettuati dagli spettatori argentini nelle partite contro Capo Verde, Egitto, Svizzera, Inghilterra e Spagna (violazione dell’articolo 15 del Codice Disciplinare FIFA) è stato determinato quanto segue:
  • una multa che ammonta a 100.000 dollari e un importo simile che rimane sospeso per un periodo di 6 mesi,
  • la chiusura parziale del 50% (cinquanta per cento) degli spalti (principalmente quelli che si trovano dietro le porte) nella prossima partita ufficiale che giocherà la Selección argentina in casa,
  • una sanzione che durerà per un anno se dovesse essere commessa un’infrazione della stessa natura e gravità in futuro,
  • L’AFA dovrà, entro i prossimi 6 mesi, investire l’importo della multa nell’attuazione e/o nello sviluppo di un piano completo (che deve essere approvato dalla FIFA) per garantire l’azione contro la discriminazione e prevenire incidenti ripetuti,
  • In alternativa alla chiusura del 50% (cinquanta per cento) dei posti disponibili, l’AFA con l’approvazione della FIFA, potrà occupare il 50% di tali posti chiusi (ovvero il 25% della capacità dello stadio) con gruppi comunitari e/o di interesse speciale (come famiglie, studenti e organizzazioni antidiscriminazione). Il piano di posti proposto dovrebbe includere misure antidiscriminazione (ad esempio, che gli spettatori indossino magliette antidiscriminazione e/o esibiscano striscioni antidiscriminazione). (Expte FDD 28524)
  • Per il lancio di oggetti sul campo di gioco da parte dei tifosi argentini nelle partite contro Svizzera e Inghilterra, il ritardo dell’inizio della partita e le violazioni del protocollo di sicurezza della FIFA, è stato determinato il pagamento di una multa di 91.000 dollari. (Expte FDD 28648)
  • Per gli incidenti avvenuti dopo la fine dell’incontro finale del concorso sono stati sospesi a) il direttore tecnico alternato Roberto Fabián Ayala con 3 partite più una multa di 30.000 U$S e b) i calciatori Thiago Almada 1 partita (multa di U$S 30.000), Nahuel Molina 7 partite (multa di U$S 90.000) e Leandro Paredes 10 partite (multa di U$S 90.000).

Ma l’AFA non ci sta e attraverso un comunicato la Federazione preseduta dal Chiqui Tapia ha annunciato ricorso al TAS. “In virtù delle notifiche ricevute, in difesa dei diritti dell’Associazione e dei suoi giocatori, la Direzione Legale dell’AFA, in tempo e forma, richiederà alla FIFA i motivi delle sentenze che sono rivedibili al fine di presentare i ricorsi dinanzi al Comitato d’Appello dell’ente direttivo del calcio mondiale, rimanendo in futuro la possibilità di ricorrere al TAS come ultima istanza”.

Redazione

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