Dev’esser stata particolarmente dura per David Beckham vivere questa Inghilterra-Argentina. Ha giustamente esultato al gol di Gordon con la moglie Victoria, come ha osservato impietrito la rimonta argentina propiziata da Leo Messi. Che lo conosce bene, essendo David il proprietario dell‘Inter de Miami, squadra di club dove gioca proprio Lio. Un cuore diviso in due, che alla fine della gara gronda di amarezza ma riconoscendo il merito del ..nemico in casa. Il finale è struggente: Beckham è l’ultimo inglese nell’ospitality vip a lasciare lo stadio, prima di tributare uno sportivo applauso all’Argentina, che sta festeggiando in campo.
“Il calcio ha un modo poetico di completare le sue storie”, commenta David nella zona mista. “L’Inghilterra una volta vide la Mano di Dio… stasera, ha assistito al Piede Sinistro di Dio. Messi non ha solo giocato la partita, l’ha diretta come un maestro che guida un’orchestra. Ogni tocco era una frase, ogni passaggio era un capolavoro, e quelle due assistenze sono state pennellate sulla tela più grande del calcio“.
“La gente passa la sua carriera inseguendo la grandezza. Messi ha passato la sua carriera ridefinendola. Quando la pressione raggiunge il suo punto più alto, lui diventa l’uomo più calmo nello stadio. È un dono che non puoi allenare, non puoi comprare, e certamente non puoi difenderti da esso”.
“Ho giocato con e contro alcuni dei migliori giocatori che questo sport abbia mai visto, ma ciò che Lionel Messi continua a fare sul palcoscenico più grande va oltre le statistiche, è un’eredità scritta in tempo reale. Notti come questo non sono solo vittorie; sono capitoli nella storia del calcio”.
“Per me, non esiste il dibattito. Lionel Messi non è solo uno dei migliori giocatori di tutti i tempi… è il miglior giocatore di tutti i tempi”
