Lionel Scaloni si avvicina alla sfida contro la Svizzera con fiducia. Il tecnico argentino evita le polemiche e concentra l’attenzione sul campo, sulla crescita della squadra e sulla capacità del gruppo di affrontare i momenti più difficili. Scaloni parla anche dei rigori sbagliati da Messi, ma non mette in discussione il ruolo del capitano. Poi, verso il termine della conferenza, Scaloni di emoziona per un video di un bimbo diventato virale.
FORMAZIONE. “Ho già schierato la stessa squadra diverse volte. Non mi sorprenderebbe farlo ancora, anche se potremmo apportare qualche cambiamento. In linea di principio giocheremo in modo molto simile. Al di là della follia dell’ultima partita, la squadra ha fatto ottime cose e mi è piaciuta.”
RIGORI. “Abbiamo diversi giocatori capaci di calciare i rigori, ma se Leo vorrà tirarli, continuerà a farlo.”
ARBITRI. “Non esiste alcun favoritismo nei confronti dell’Argentina. Oggi la tecnologia e il VAR permettono di controllare ogni episodio. Noi pensiamo soltanto a giocare e a vincere le partite sul campo.”
CRESCITA. “Abbiamo sempre cercato di migliorare. Abbiamo apportato alcuni cambiamenti perché pensavamo che la squadra potesse crescere. L’arrivo di Leandro Paredes ci ha aiutato molto nel movimento e nel possesso palla. Anche Alexis Mac Allister sulla sinistra ci ha dato nuove soluzioni.”
DIFFICOLTÀ. “All’inizio abbiamo affrontato diversi problemi. Non potevamo contare subito su alcuni giocatori, soprattutto Paredes e Tagliafico. La situazione sembrava più complicata rispetto a oggi. Tuttavia, il gruppo ha reagito e ora siamo qui, pronti a competere e a giocare una grande partita.”
MONDIALE. “La squadra sta giocando bene. Contro Capo Verde abbiamo portato la partita fino al 120′, ma abbiamo creato molte occasioni. Contro l’Egitto abbiamo giocato ancora meglio. Abbiamo commesso qualche errore, ma in termini di gioco e occasioni prodotte stiamo facendo bene.”
VANTAGGIO. “Questa squadra ha già vinto una Coppa del Mondo. I giocatori conoscono la pressione e sanno come affrontarla. Quando perdi 2-0 a quindici minuti dalla fine e continui a giocare con coraggio, dimostri di avere una grande forza mentale.”
SPAGNA E FRANCIA. “Sono due grandi squadre e probabilmente rappresentano le principali favorite. La Francia ha dimostrato ancora una volta il proprio livello. La Spagna cresce con il passare delle partite e mantiene sempre la propria identità. La loro sfida sembra una finale anticipata.”
YAMAL. “Non credo che abbia detto qualcosa di sbagliato. Sono due nazionali formidabili e una delle due dovrà lasciare il torneo. Entrambe possiedono qualità enormi.”
COPA AMERICA. “Quella vittoria ha rappresentato una svolta. Ha dato una spinta incredibile ai giocatori più esperti e a quelli che stavano arrivando. Ha liberato il gruppo da un peso molto grande. Ricordo anche il discorso motivazionale di Messi: fu un momento magnifico.”
EREDITÀ. “Vorrei che tutti ricordassero questa squadra come un gruppo che non si è mai accontentato. Vogliamo trasmettere passione, orgoglio e amore per la maglia. Giocare per l’Argentina significa lottare per ogni pallone, arrabbiarsi quando lo possiede l’avversario e affrontare ogni partita con lo stesso entusiasmo di quando giocavi da bambino. Questa è l’eredità che vogliamo lasciare.”
EMOZIONI. Poi Scaloni si emoziona quando gli chiedono di quel bambino che nella festa nazionale del 9 de Julio, nella recita della scuola, lancia un ‘Vamos por cuarta, Argentina’ riferitosi alla Selección impegnata nei mondiali: “Abbiamo visto un video di un bimbo che nella festa del 9 luglio della sua scuola dice ‘viva la patria, viva Argentina’.. . A me questo emoziona. Non so quanti anni può avere questo bambino, 10? Quelle parole gli sono uscite dall’anima, è incredibile. Noi come nazionale giochiamo al futbol per questo, per vedere queste cose. Non giochiamo semplicemente solo per vincere. E se queste parole escono dal cuore di un bambino, perchè tutto esce dal cuore, ti emoziona e fa emozionare. Perchè è incredibile ascoltarle da un bambino di dieci anni che esce dal ‘protocollo’ della recita e termini dicendo ‘Argentina, Argentina’, riferendosi alla Selección”.
