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Provocare il sempre tranquillo Scaloni al punto di rischiare l’abbandono dopo pochi secondi della conferenza appena iniziata, è apparsa davvero come una provocazione diabolica da parte della stampa. In occasione del secondo confronto del girone J contro la nazionale austriaca il tecnico albiceleste Lionel Scaloni ha incontrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa, iniziata probabilmente con la domanda sbagliata. Infatti al quesito: “Come ha reagito il gruppo alla fake news sulle condizioni fisiche del padre di Messi?”, l’allenatore della nazionale ha risposto in maniera secca: “Dovevamo proprio iniziare con questa domanda? Buon pomeriggio a tutti, stiamo bene. La squadra è pronta per la partita di domani”. Soprattutto nel giorno argentino della festa del papà appena trascorso.

Superato il primo scoglio di imbarazzo, Scaloni decide di rimanere e rispondere con la solito self control che lo contraddistingue. “È il gruppo che ci aiuta ad affrontare sia i momenti belli che quelli brutti. Sappiamo che è sempre meglio stare con un amico, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Ed è quello che proviamo tutti. Non voglio più parlare di questo.”

AUSTRIA. “L’Austria è un avversario ostico, con ottimi giocatori, che pressano bene, sono una squadra che gioca in modo diretto e li abbiamo studiati. Sono una squadra da non sottovalutare. Sarà una partita difficile. Entrambe abbiamo vinto la prima partita e questo potrebbe rendere lo spettacolo ancora più avvincente.»

È chiaro che ai Mondiali non esistono partite facili. La fase a gironi è sempre stata difficile per tutti, forse ancora di più ora perché ci sono più partite. Le condizioni meteorologiche sono un fattore, e forse potrebbero dare un vantaggio alla squadra apparentemente più debole.”

ANCELOTTI. “Ho capito molto bene quello che voleva dire Ancelotti” (sulla mancanza di intensità da parte dell’Argentina al Mondiale). “Lo ha detto in una maniera positiva. Ora si inizia a dire che ha detto qualcosa di brutto e senza motivo. Ci ha messo in buona luce e non è stato negativo nei nostri confronti. E soprattutto succede ad uno che parla uno spagnolo, portoghese, italiano mescolati… Se potesse parlare nella sua lingua come faccio io, lo capirebbero molto di più. Capisco che è stato un complimento più che una critica”

FAVORITE E MIGLIORAMENTO. “Il fatto che la partita si fermi costantemente è teoricamente un ulteriore vantaggio per la squadra teoricamente più debole. L’idea di giocare quattro tempi (in riferimento alla pausa di idratazione) sembra quasi irrealistica, direi. All’intervallo abbiamo tre minuti per parlare con i giocatori, tra quando vanno e tornano. È qualcosa di diverso a cui dobbiamo abituarci; non ci siamo ancora abituati. Rispetto allo scorso mondiale del Qatar la squadra è sulla strada giusta, anche se sono passati tre anni e mezzo da quel Campionato del Mondo. La squadra non ha mostrato alcun segno di rallentamento; dimostrano la voglia di migliorare, di continuare a vincere. Anche se può sembrare difficile, credo che ci sia sempre margine di miglioramento, e loro hanno recepito benissimo questo messaggio.”

“Credo che alla fine le grandi squadre saranno lì a lottare; senza dubbio, sarà un Mondiale difficile. È davvero difficile prevedere come si svilupperà il torneo.”

Redazione

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