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Si inizia a sudare in Argentina. Non per le temperature precipitate vicino ai 10 gradi, ma per l’imminente avvio della fase finale della Primera Divisón argentina. E’ assodato che a dirigere le gare del Torneo Apertura in molte occasioni non ci siano arbitri all’altezza della situazione – anche se, nell’ultimo periodo si è constatato un sensibile miglioramento in tal senso -, e che la partita in sè non inizi al fischio finale ma due-tre giorni prima. Così il presidente dell’Independiente Grindetti ha pensato bene di buttare acqua sul fuoco ,dichiarando attraverso Radio La Red, di sperare che Falcón Perez, il fischietto designato, non favorisca troppo il Central, dato che il suddetto arbitro, non ha ricordi propriamente positivi tra i tifosi del Rojo dopo quel ‘famoso rigore’ a favore del Racing al limite dell’area fischiato da Perez nel Clásico del 2023. Durissima la risposta del club di Rosario che non si è fatta attendere: nessun organo di stampa che rappresenti l’Independiente sarà accreditato per la sfida contro il Central per motivi di sicurezza.

Una decisione che va contro le normali regole di libertà di stampa e che manifesta la tensione per una partita che già si dimostra decisiva in questo primo semestre. A seguito dell’insolita decisione, l’Independiente ha ribadito l’appoggio ai giornalisti, mettendo a disposizione le strutture del club per il regolare servizio stampa. La temperatura sale vorticosamente…nonostante i dieci gradi percepiti.

Redazione

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