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Si conclude anche l’ultimo turno della quarta giornata delle Copas Conmebol. In Libertadores si registra il buon punto del Platense che ora è davvero ad un passa dall’insperata qualificazione alla fase finale. In Copa Sudamericana il River Plate sbanca il Misael Delgado di Valencia e ottiene la seconda vittoria consecutiva nella n trasferta: per gli ottavi manca solo l’aritmetica.

Platense – Peñarol (URU) 1-1

Preziosissimo punto per il Calamar che a Vicente Lopez tiene testa al Peñarol e continua a sognare il passaggio del turno. Il Platense combatte a dovere e si fa pericoloso con Zapiola, ma a passare per prima è la squadra uruguaya che con la testa dell’attaccante Batista fa gioire il settore ospiti al 29’. Il Platense subisce il colpo ma reagisce abbastanza presto grazie all’ azione corale culminata con la conclusione di Agustín Lagos (39’) che ristabilisce le distanze.

Nel secondo tempo la squadra di Zunino cerca di portarsi in vantaggio ma deve anche tenere le scorribande dell’entrante Abel Hernandez nel disperato tentativo di portare a casa la sfida, data la deficitaria classifica del Carbonero. Termina 1-1, col Platense a cui basterà un punto a Santa Fé per brindare una qualificazione che sa di impresa straordinaria.

Caraboto (VEN) – River Plate 1-2

Sorride il River Plate nonostante le difficoltà di gioco espresse nelle ultime uscite. Nella lontana trasferta venezuelana – itinerante, date le difficoltà logistiche dalle tensioni geopolitiche tra Argentina e Venezuela – la squadra di Coudet, che fa uso di ampio turnover in vista degli ottavi del Torneo Apertura ottiene una vittoria rocambolesca a pochi secondi dal gong e si assicura quasi materialmente la qualificazione al secondo turno. Gli ospiti passano in vantaggio con Maxi Meza, che torna segnare dopo 201 giorni dall’ultima volta, sbaglia un rigore con Quintero, rimane in superiorità numerica per un tempo ma viene ripresa dai padroni di casa al 77’ con il tiro dal dischetto di Mati Núñez dopo fallo in area del pibe Juan Meza. Doccia fredda per il River cha all’86’ deve fare a meno anche del portiere Beltrán, protagonista di un fallo da ultimo uomo sul lanciato Berrán. E quando la gara si stava incanalando verso il pari ecco il lancio lungo del giovane Facu Gonzalez che trova Maxi Salas pronto ad approfittare della retroguardia non irreprensibile venezuelana e a scavalcare in uscita il portiere Bruera con una perfetta palombella (96’). Il River ottiene tre punti fondamentali per il proseguo del torneo e una aumentata autostima in vista dei nazionali playoff Apertura.

Redazione

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