Nuove emozioni nella prima notte del terzo turno di Copa Libertadores e Sudamericana. Il Boca cade nella trappola del Cruzeiro e perde l’imbattibilità stagionale nella massima competizione sudamericana. Vittorie invece per Rosario Central, che sbanca Caracas, e Lanús, che si impone sulla LUD Quito. In Sudamericana pareggi per San Lorenzo e Barracas.
Cruzeiro (BRA)-Boca Juniors 1-0
Si conferma trasferta insidiosa quella di Belo Horizonte per il Boca dopo la prima sconfitta stagionale in Copa per opera del Cruzeiro, contrassegnata dall’espulsione di Adam Bareiro per doppia ammonizione dell’attaccante che in cinque minuti, dal 40′ al 45′ spiana la strada ai padroni di casa. Partita difficile per il Xeneize nel catino del Minerao, dove il Cruzeiro impone il proprio gioco, non disdegnando anche di un atteggiamento fisico dove l’arbitro Ostojich distruibuisce cartellini a volontà. Nella ripresa i brasiliani premono maggiormente alla ricerca della rete, che arriva nell’ultima decina di minuti: l’ex juventino Kaio Jorge sfonda sulla destra e mette una palla al centro che l’accorrente Villareal appoggia in rete. La gara termina qui, col Boca che deve interrompere l’imbattibilità durata 14 partite in tutte le competizioni.
Univ.Central (VEN)-Rosario Central 0-3
Tutto facile per il Rosario Central che vince facilmente nella lunga trasferta in Venezuela battendo l’Universidad Central 3-0. Risultato netto per una partita mai messa in discussione dalla diversa qualità tecnica delle due squadre, dove il Canalla impone il proprio gioco ed è padrone del centrocampo. L’inizio però è ad appannaggio dei venezuelani che impegnano il portiere Ledesma in un paio di occasioni, prima del vantaggio ospite: punizione al centro di Campaz e ottimo cabezazo del diciottenne difensore Obando che porta in vantaggio il Central, siglando la sua prima rete da professionista. Nella ripresa il Central raddoppia grazie al calcio di rigore trasformato da Angel Di Maria, al suo primo centro assoluto in Copa Libertadores. C’è gloria anche per Copetti, alla sua seconda realizzazione consecutiva subcontinentale, che sigilla al 93′ l’ottima prova del Rosario Central. La squadra rosarina vola in classifica e affianca l’Independente del Valle in testa al Gruppo H.
Lanús-LDU Quito (ECU) 1-0
Preziosissima vittoria del Lanús che al Fortaleza batte la capolista LDU Quito e la aggancia in classifica. Gara caratterizzata più dall’aspetto fisico e muscolare che dalla qualità del gioco ma la battaglia della Fortaleza è meritatamente vinta dagli uomini di Mauricio Pellegrino per i pericoli creati nella retroguardia ecuadoreña. L’equilibrio è spezzato al 29′ del secondo tempo quando il lampo di genio del diez Marcelino Moreno mette in condizioni Cardozo di segnare la rete decisiva per le speranze di qualificazione agli ottavi di finale. Il Lanús vince e dà ulteriore dimostrazione di compattezza e di saper colpire nei momenti cruciali della partita.

Barracas-Audax Italiano (CIL) 1-1
Grande girandola di emozioni al Florenzio Sola dove il Barracas va ad un passo dalla prima storica vittoria in una competizione internazionale ma viene beffata al quinto minuto di recupero dal congiunto cileno. Il Barracas interpreta al meglio la gara segnando la prima rete nelle Copas grazie al tiro potente di Bogarin non trattenuto a dovere dal portiere Ahumada. Nella ripresa l’Audax si riversa nella metà campo del Guapo, sciupando clamorosamente un calcio di rigore, ma poi trovando il pari con un golazo a tempo ampiamente scaduto. Amaro in bocca per il Guapo, a secondi dalla storia.
San Lorenzo-Santos (BRA) 1-1
Parità anche al Nuevo Gasometro dove il San Lorenzo passa già in vantaggio al 27′ con un tiro dalla distanza di Cuello, ma il festa dura soli sei minuti per il pari di Gabigol (grazie alla giocata di Ney e Rollhoiser), che ammutolisce l’intero stadio festante. Nella ripresa prevale la paura piuttosto che il coraggio di trovare la rete del vantaggio. Finisce così, col ritorno di Neymar in Argentina e la prima posizione solitaria del San Lorenzo nel Gruppo D che accontenta i tifosi azulgrana.

