Si è conclusa la prima fase della quattordicesima edizione della Copa Argentina per le 32 squadre qualificate che accedono ai sedicesimi di finale. Non sono mancate le sorprese come da miglior tradizione della competizione più imprevedibile del panorama calcistico argentino.
AI SEDICESIMI: Qualificate 25 equipos de Primera: Aldosivi, Atl. Tucumán, Banfield, Barracas, Belgrano, Boca Juniors, Defensa y Justicia, Riestra, Estudiantes, Gimnasia La Plata, Huracán, Independiente, Independiente Rivadavia, Instituto, Lanús, Platense, Racing, River Plate, Rosario Central, San Lorenzo, Sarmiento, Talleres, Tigre, Unión, Vélez; e 7 di B Nacional: Acassusso, Deportivo Morón, Gimnasia y Tiro, San Martin de San Juan, San Martín de Tucuman e Gimnasia Jujuy. Eliminati tutti i club rappresentanti della B Metropolitana, del Torneo Federal A e della Primera C.
LE SORPRESE. Il primo scossone stagionale arriva il 22 gennaio, quando nel neutro de La Fortaleza di Lanús il neo promosso in B Nacional, Ferrocarril Midland elimina ai rigori l’Argentinos Juniors,. Poco più di un mese dopo, l’Acassusso fa l’identica impresa centrando per la prima volta nella sua storia i sedicesimi di finale, battendo allo stadio del barrio di Rafaela il Newell’s Old Boys. Altre vittime illustri di Primera che devono abbandonare il sogno del titulo, il Central Cordoba che cede le armi al Gimnasia Jujuy e la neopromossa Gimnasia Mendoza, che esce sconfitta nella sfida contro il Gimnasia Tiro Salta, club della cadetteria argentina.
I sedicesimi si preannunciano interessanti con lo scontro tra Estudiantes e Rosario Central che ha fatto tanto parlare il finale di stagione 2025, quando il Pincha negò ‘el pasillo de honor’ al Canalla appena ‘laureatosi’ campeón del fútbol argentino per decisione a tavolino dell’AFA. In programma anche il cosiddetto ‘clásico alternativo’ tra San Lorenzo e Riestra, con gli stadi distanti tra loro solo poche centinaia di metri e la sfida sempre spumeggiante tra i ‘vicini’ Racing Club-Defensa y Justicia.
