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La Federazione argentina e il commissario tecnico hanno raggiunto un’intesa di massima per proseguire insieme. Il nuovo accordo dovrebbe garantire continuità al progetto dell’Albiceleste, mentre la doppia sfida di novembre contro Uruguay e Costa Rica rappresenterà un altro passaggio importante nella costruzione della squadra del futuro.

Il futuro di Lionel Scaloni sembra destinato a tingersi ancora di albiceleste. Dopo settimane di riflessioni e trattative si è trovato un accordo di massima per il rinnovo del commissario tecnico alla guida della Selección fino al 2030. Secondo le indiscrezioni l’intesa tra AFA ed entrenador è sostanzialmente raggiunta e sarebbe ormai una formalità la firma ufficiale sul contratto.

La formula prevede un primo accordo biennale, valido fino alla Copa América del 2028, con una clausola di rinnovo che permetterebbe di prolungare il rapporto fino alla Coppa del Mondo del 2030. Una soluzione conveniente alle due parti che consentirebbe alla Federazione di garantire stabilità al progetto tecnico e a Scaloni di interrompere il rapporto dopo il primo biennio se le cose dovessero incrinarsi.

La trattativa del rinnovo all’allenatore più vincente nella storia della nazionale argentina ha subìto non poche situazioni delicate, con Scaloni, che più volte dopo la fine del Mondiale, ha avuto la necessità di prendersi del tempo per valutare il suo futuro, anche dopo la chiusura dell’importante ciclo ‘messianico’. Nelle settimane successive però, il dialogo con il presidente dell’AFA, Claudio Tapia, ha registrato progressi significativi. Le parti avrebbero trovato un punto d’incontro anche sugli aspetti economici del contratto, avvicinando la conclusione dell’accordo. L’annuncio ufficiale probabilmente verrà dato nelle prossime settimane, per continuare nelle nuove generazioni e valorizzare nuovi protagonisti che guideranno la nazionale per i prossimi anni. Questa la missione che Scaloni, amatissimo dagli argentini, dovrà svolgere mantenendo l’identità tattica acquisita negli anni e la competitività ai massimi livelli mondiali.

IMPEGNI FIFA. Parallelamente alle indiscrezioni sul rinnovo, i riflettori si rivolgono sui prossimi impegni internazionali. L’Argentina si prepara infatti a chiudere il 2026 con due amichevoli in programma a novembre con due appuntamenti: il 13 novembre l’amichevole Argentina-Uruguay andrà in scena alla Bombonera nel Clásico rioplatense che promette grande intensità e un banco di prova più realistico, dopo anche gli sparring partners di Burkina Faso e Benin visti a settembre. Quattro giorni più tardi l’Albiceleste tornerà in campo allo stadio Mario Alberto Kempes di Córdoba per affrontare il Costa Rica nell’ultimo test del 2026, utile per testare nuove soluzioni e giovani nel sempre florido vivaio argentino. Si preannuncia una grande sfida riuscire a mantenere alti gli standard sui quali i tifosi sono abituati ormai da qualche anno a convivere. Una sfida nella quale Scaloni sembra una volta in più essere l’anello di congiunzione adatto a ‘far’ dimenticare un colosso come Leo Messi sul terreno di gioco, con nuove proposte e soluzioni per un futuro calcistico argentino che si preannuncia molto interessante e nuovamente competitivo.

Redazione

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