Ancora tre punti per il Rosario Central che conferma di aver superato i momenti difficili di inizio secondo semestre ottenendo la sesta vittoria nelle ultime sette partite giocate e il pass aritmetico per la seconda fase playoff ad eliminazione diretta. La squadra di Almirón stende 2-0 l’Huracán e, quando mancano due gare al termine della fase regolare, conquista temporaneamente la prima posizione solitaria nel Gruppo B del Torneo Clausura e in quella della classifica General/Anual, con quest’ultima, che assegna le qualificazioni alle prossime Copas Conmebol.
Il Canalla apre le marcature al 20′ del primo tempo con un bel colpo di testa di Emanuel Coronel su cross di Jaminton Campaz e sigilla il prezioso successo al 84′ con Di María che sfrutta un assist di Franco Ibarra a seguito di un errore difensivo degli ospiti, anche se, ad uscire meglio dagli spogliatoi, è proprio l’Huracán che mostra disciplina e recupero palla da applausi. Col passare di minuti il Rosario Central si fa coraggio e prende in mano la partita, controllando il possesso palla e spostando i suoi attacchi nelle incursioni sulle fasce grazie a Jaminton Campaz e Angel Di María. La tenacia dei padroni di casa viene così premiata dopo 20 minuti: Emanuel Coronel si fa trovare al centro dell’area su cross di Campaz e insacca di testa un gran colpo in tuffo sbloccando il punteggio sull’1-0.
In vantaggio, il Rosario Central continua a far circolare la palla da una parte all’altra del campo, creando diverse occasioni pericolose nella trequarti avversaria. L’Huracán prova a reagire, creando qualche pericolo verso la fine del primo tempo e nello specifico al 42° minuto con Caicedo, che insacca di testa una respinta dopo un tiro dalla distanza di Lucas Blondel, ma inutilmente, data la posizione avanzata dello stesso attaccante ecuadoriano. Nonostante il vantaggio appare particolarmente agitato l’allenatore Almirón, che deve lasciare anzitempo la panchina per espulsione dopo proteste vibranti ingiustificate.
Nel secondo tempo si rivede la buona volontà dell’Huracán, che dopo i cambi tattici apportati da Diego Martínez, prende le redini della gara imprimendo maggiore intensità al proprio attacco, grazie anche all’inserimento di Gil e Pussetto, creando incertezze nella difesa del Rosario Central con tiri dalla lunga distanza. Nonostante la pressione esercitata sulla squadra di casa l’Huracán si dimostra impreciso nelle diverse occasioni create.
Il Central resiste alla pressione e mostra grande efficacia in contropiede, culminato nel 2-0 al 39° minuto: l’errore difensivo di Maximo Palazzo viene sfruttato da Franco Ibarra , che serve al centro dell’area Di María, il quale non ha particolari problemi nel depositare in rete. Grande entusiasmo al Gigante de Arroyito: il Rosario Central vola nelle due classifiche dimostrando l’ottimo momento di forma, garantendosi la vetta delle due classifiche, e facendo ben sperare i tifosi per il promettente sprint finale della stagione.
