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C’era relativa curiosità martedì scorso quando nel corso del Consejo ejecutivo federal il River è tornato al tavolo ‘delle trattative’ presentando i ‘famosi’ sei punti che puntano a rinnovare il fútbol argentino. Una sorta di percorso programmatico, atto a snellire un campionato argentino ormai distante anni luce rispetto al più competitivo campeonato brasiliano, riformando profondamente e rendendo credibili le istituzioni che lo governano. Un gesto suicida, se lo presenti nella tana del lupo come infatti si è dimostrato. Alla riunione, dopo l’intervento del vicepresidente del Millonario, Nacho Villarroel, subito si è respirata aria ostile da parte dei club più allineati alle politiche interne del presidente ‘Chiqui’ Tapia. Un muro, una presa di posizione che sa più di paura di cambiare, che voglia di migliorare il fútbol argentino. Vale mille volte più il pensiero delle persone al comando che valutare proposte serie per rendere migliore un calcio argentino ormai allo sbando. Ebbene, appena terminato l’intervento di Villaroel subito sono scattati sui blocchi di partenza Mario Leíto (AtleticoTucuman), Matías Mariotto (Banfield) e Marcelo Achile (Defensores De Belgrano) che lo hanno fortemente contestato, rinfacciando che anche senza l’apporto del River il Consejo ha sempre lavorato secondo standard qualitativi elevati. Il pensiero comune (anche se si notano certe scollature rispetto all’unanimità bulgara dichiarata dai dirigenti federali) è che tutto rimanga così com’è, con un arbitraggio che fa acqua da tutte le parti e con un carrozzone di 30 squadre che rendono i semestri argentini imbarazzanti rispetto alla competitività di altri modelli più avanzati.

E appunto, perché non c’è limite alla decenza, la AFA ha presentato ufficialmente una nuova Copa: la Recopa de los Campeones. Ovvero, una sorta di triangolare tra la vincitrice della Copa Argentina, Supercopa argentina e Supercopa Internacional. Di fatto, l’ottavo titúlo di una stagione infinita. Perchè c’è pure la Supercopa Argentina, che viene disputata tra la vincitrice della Copa Argentina e Trofeo de Campeones; la Supercopa Internacional che si disputa tra prima classificata della Tabla General e Trofeo De Campeones; o il Trofeo de Campeones, che mette di fronte le vincitrici di Torneo Apertura e Clausura, oltre che alla classici Copa Argentina, Torneo Apertura e Clausura. Senza dimenticar la Copa Campeon de la Liga, che premia la squadra che conquista la maggior punti disponibili nel Torneo Apertura e Clausura.

Capite bene che anche gli addetti ai lavori si sentano ‘leggermente’ smarriti quando si tratta di capire chi gioca contro chi e quali siano le regole di ingaggio. Perchè, naturalmente, ogni trofeo ha il proprio regolamento. Per tornare al Consejo Ejecutivo, dulcis in fundo, ha chiuso l’assemblea Carolina Cristinziano, delegata del Rosario Central, che ha chiesto di valutare orari e giorni di alcune partite dell’11ª giornata, a causa dei giocatori convocati nelle varie nazionali. Perchè in Argentina si gioca regolarmente il prossimo fine settimana nonostante la finestra FIFA. Perchè, non lo sapevate?

Redazione

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