Millonarios, non solo come soprannome. Finalmente il River pone fine alle indiscrezioni degli ultimi giorni e chiude il trasferimento di Angel Correa diventado il re del calciomercato argentino. Dopo innumerevoli colpi di scena, il River Plate ha confermato ieri l’accordo con il Tigres l’arrivo di Angel Correa tra le file del Dt Coudet, diventando il sesto rinforzo stagionale dopo Mauro Arambarri, Giovanni González, Nico Otamendi, Santos Borré e Lucas Beltran, per una campagna straordinaria dal punto di vista della qualità e del budget.
Ultime ore trattative incandescenti tra il Millonario di Buenos Aires e il Tigres de la Universidad Autonoma di San Nicolás de Mexico. Secondo alcune fonti argentine la cessione è rimasta in bilico dopo le nuove richieste messicane ad accordo già stipulato. Solo la diplomazia tra i due club ha fatto sì che il giocatore ex Atlético Madrid potesse prendere la via di Nuñez e diventare ufficialmente il secondo acquisto più costoso della storia del River. Con infatti 15 milioni di dollari Correa si ‘piazza’ al secondo posto nella speciale classifica, dietro a Kevin Castaño (16M$) e precedendo Lucas Pratto al 3° posto (14M$) nel podio dei trasferimenti più onerosi.
Capitolo chiuso invece nel suo terzo ciclo al River per Juanfer Quintero. Il fantasista colombiano non è nelle priorità del Dt Coudet e il giocatore ha annunciato la volontà di cambiare aria, rescindendo consensuale il contratto col club. ‘Il Club Atlético River Plate e Juan Fernando Quintero hanno concordato di comune accordo la risoluzione del vincolo contrattuale’, recita il comunicato ufficiale. ‘Il talento di Juanfer e il suo contributo fondamentale nel momento più decisivo rimarranno per sempre nella grande storia del Club, che è diventato la sua casa durante tutti questi anni condivisi. River Plate augura a Juan Fernando Quintero tutti i successi nel prossimo capitolo della sua carriera professionale’.
Avventura argentina nelle ultime stagioni traumatizzante per il 33enne, mai del tutto a suo agio tra River Plate e Racing Club, autore, comunque, di stagioni memorabili in entrambe le esperienze nonostante il suo altalenante rendimento.
