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Debutto stagionale da dimenticare per il Dt Coudet, che dopo la dolorosa sconfitta di settimana scorsa contro Aldosivi con eliminazione annessa in Copa Argentina – viene battuto anche dal piccolo Barracas Central in casa, in occasione della prima di campionato del Torneo Clausura. I fischi degli 86.000 tifosi a fine partita sono giustificati per la nuova sconcertante prova del Millonario, che nonostante l’80% di possesso palla non si rende pericolo e non tira in porta. E non bastano i debutti dei nuovi acquisti milionari Borré, Beltrán, Arambarri e Correa, il Barracas per la prima volta nella sua storia espugna il glorioso Monumental.

E dire che il River a inizio partita, come preventivabile, prende in mano le redini del gioco, senza però rendersi particolarmente pericoloso, col Barracas che in contropiede, cerca di sfruttare le imprecisioni difensive dei padroni di casa. E al 20′ il piccolo Guapo passa tra lo sconcerto generale: Rodrigo Insúa scatta sulla fascia sinistra, entra in area e crossa al centro, con la palla che termina sui piedi dell’accorrente ‘toro’ Morales, che insacca sul secondo palo per lo 0-1 ospite, beffeggiando anche lo stadio con il gesto del ‘Topo Gigio’, dato il prestito dal Boca. Il River cerca subito la reazione e al 41′ la pareggerebbe pure con un colpo di testa di Martinez Quarta, ma l’ex Fiorentina è in leggera posizione di offside e l’arbitro Arasa, dopo consulto Var, annulla la rete.

Nella ripresa Coudet ridisegna il sistema di gioco, trasformando la squadra in una sorta di 4-2-4 grazie agli innesti degli attaccanti Freitas e Beltrán, e la squadra sembra rispondere bene, schiacciando nella propria metà campo il Barracas. Colidio fa sussultare l’intero stadio con un calcio di punizione a fuori area che si stampa sulla traversa, ma poi per la restante mezz’ora il Millonario non tira in porta. Non basta nemmeno il debutto di Correa – dopo poche ora dal suo sbarco in Argentina -, il River deve alzare bandiera bianca sotto una pioggia di fischi al triplice fischio finale. Si mette già male per il Dt Coudet – per l’occasione assente per squalifica e sostituito dal secondo Ariel Broggi -, che deve trovare al più presto le giuste contromisure per reagire di fronte alle presenti umiliazioni. Essere battuti da Aldosivi e Barracas in sette giorni non può essere accettabile per un club del calibro del Millonario.

Redazione

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