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Quando tutto era apparecchiato per l’ennesima rivoluzione in panchina sulla sponda azul amarilla di Rosario, arriva il clamoroso dietrofront da parte del presidente del Rosario Central, Gonzalo Belloso. I media locali avevano infatti diffuso nelle ore scorse le voci del (ennesimo) cambio tecnico sulla panchina del Canalla a seguito della pesante sconfitta per 3-0 contro l’Estudiantes. Ma la notte deve aver consigliato diversamente al numero uno del Central, che in conferenza stampa ha fatto dietrofront, confermando l’entrenador.

“Non trovo motivazioni per affermare che Almirón debba lasciare il Central. Questo club non abbandona i suoi processi di crescita e continueremo con lui, perché ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo semestre”, ha affermato il massimo dirigente del club. Che poi ha poi aggiunto: “Siamo convinti di questa decisione che è ponderata, e l’obiettivo è di vincere il campionato”.

Ma i tifosi la pensano diversamente. Nei giorni scorsi c’è stata una vera e propria campagna canalla anti Almiron che ha fatto vibrare anche le stanze esecutive del club. Ma Belloso va avanti per la sua strada, anche se conferma il malcontento generale con un aneddoto familiare, che rende bene l’idea: “Persino mia madre mi chiede di licenziare Almirón, ma no, siamo a un club serio che crede in questa squadra e in questo allenatore e continueremo con questo processo tecnico”.

L’ultima stoccata di un pomeriggio ‘di fuoco’ a Rosario è nei confronti di Carlos Quintana, il difensore 38enne che ha deciso di lasciare il club a causa dello scarso minutaggio nel primo semestre, alimentando l’imbarazzo interno. “Quintana ha fatto il furbo, dichiara senza mezzi termini Belloso. “Una totale mancanza di rispetto. Il club si è comportato in modo incredibile con lui. Gli abbiamo dato il contratto più ricco della sua vita. Con quale motivazione ha deciso di gettare benzina sul fuoco? Quintana lo abbiamo convocato al centro sportivo ma non si è presentato, ora affronterà un processo. Io sono una persona molto buona, lo sanno tutti, ma contro il Central non si scherza. E questo lo dico a tutti i giocatori. Il Central è al di sopra di tutti. Fate attenzione: quando abbiamo giocato col River, ci hanno attaccato in tutti i modi. Lo dico sempre, prendiamoci cura del Central”.

Redazione

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