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Fine del sogno Libertadores, Clásico sfuggito nei minuti finali e prestazioni altalenanti nel Torneo Clausura. Sembra un periodo un pò così in casa canalla, se includiamo anche le recenti voci a cui farebbero riferimento un possibile ritiro di Angel Di Maria, il che, sembrerebbe anche legittimo considerando i 38 anni. Proprio el Fideo nella sala conferenze ha voluto tranquillizzare tifosi e rasserenare l’ambiente da vero leader qual’è. “Qualcuno vorrebbe che mi ritirassi, eh”, scherzando. “No, sono molto felice”.

L’allarme era scattato perché, pochi giorni prima, in seguito all’eliminazione contro il Corinthians in Libertadores, aveva dichiarato in un momento di sconforto: “Devo riflettere e capire cosa voglio continuare a fare”. Oggi ha precisato che quelle parole erano dettate dalla delusione della sconfitta. “Posso dire a tutti che non mi ritiro, c’è ancora molto per cui lottare”.

Nelle sue dichiarazioni pesano anche le critiche interne dopo il deludente pari ospite, arrivato nei minuti di recupero: “I tifosi, si sa, sono esigenti. Credo che il Central sia in una buona situazione: il club sta crescendo, vince tituli e dà battaglia in ogni torneo in cui partecipa”. Al momento siamo in un’ottima situazione, anche se dall’esterno potrebbe sembrare il contrario. A volte la stampa spinge la narrazione in quella direzione, ma noi restiamo tranquilli.”

Di María ha poi commentato le varie eliminazioni subìte dalla squadra all’inizio dell’anno: “Solo una squadra vince, questa è la realtà del calcio. I tifosi avevano grandi speranze nella Libertadores e nella Copa Argentina, e noi pure, ma a volte le cose semplicemente non vanno come vorresti. Ora siamo in un buon momento di forma. Nel calcio argentino chiunque può battere chiunque; non è facile. I nostri tifosi? Sono sicuro che ci sosterranno nella buona e cattiva sorte.”

Redazione

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