Sembrava pratica archiviata per il Boca Juniors il faticoso successo ai calci di rigore contro il Vélez, nell’ultimo ottavo di finale di Copa Argentina. Nelle ultime ore invece il club fortinero è tornato alla riscossa dopo che un errore sulla lista dei convocati bostera è venuto alla luce. Che cosa è successo? Il regolamento federale parla chiaro, nell’includere nella distinta solo cinque stranieri a partita; il Boca erroneamente ne ha inseriti sei: Álvaro Montero (COL), Leandro Lozano (URU), Sebastián Villa (COL), Enner Valencia (ECU), Carlos Palacios (CHI) e Ángel Romero (PAR), e ora il club di Liniers valuta la possibilità di presentare un reclamo formale alla Federazione calcistica argentina (AFA) per chiedere la vittoria a tavolino.
Dal punto di vista formale, la violazione è evidente, come chiede il Vélez, sebbene a livello sportivo non c’è stato alcun vantaggio sportivo, dato che almeno uno dei sei (Romero) è rimasto in panchina per tutta la partita. La difesa del Xeneize infatti si baserebbe sulla distinzione tra la diversità di distinta e giocatori realmenti scesi in campo. Per questo la qualificazione ai quarti di finale, secondo il Boca, non dovrebbe correre rischi. Il Vélez va invece avanti e chiederà l’annullamento del risultato e il passaggio del turno di Copa Argentina. Vedremo nelle prossimi giorni come si pronuncerà il Tribunale disciplinare Federale.
