Avventura macedone già terminata per il celeberrimo ‘Ogro’ della Lepre rosarina, al secolo Cristian Fabbiani, che dopo aver diretto Newell’s Old Boys e Deportivo Rientra rientra in Argentina risolvendo consensualmente il contratto con il Vardar Skopje, a soli due mesi dall’incarico. Decisive le campagne europee fallimentari del club della Macedonia del Nord, dapprima nei preliminari di Champions League, dove il Vardar veniva eliminato col risultato complessivo di 3-4 dai finlandesi del KuPS e successivamente nel ripescaggio in Conference League a seguito del 4-8 totale nella doppia sfida con i lettoni del Riga. Nonostante i risultati negativi Fabbiani ha ringraziato dell’esperienza vissuta pubblicando un post sulla pagina Facebook della squadra: “Cara famiglia Vardar, oggi devo dire addio a questo club e voglio farlo con il cuore, perché dietro ogni partita, ogni sessione di allenamento, ogni viaggio e ogni difficoltà ci sono molte esperienze e ricordi che porterò con me per sempre. Me ne vado con la coscienza di aver dato tutto in ogni giorno di lavoro. Prendo anche con me le lezioni imparate, le amicizie e i momenti che rimarranno per sempre nella mia memoria.

“Auguro dal cuore che Vardar continui a crescere, a competere e a raggiungere grandi cose. Questo club ha una grande storia e persone che meritano molte gioie. Grazie, Vardar, per avermi permesso di far parte della tua storia”.
Ringraziamenti anche sul personale profilo Instagram dove l’allenatore annuncia di tornare a casa: “Tornare a casa dopo una grande partecipazione ai preliminari di Champions. Me ne vado felice e grato per tutto quello che ho vissuto, orgoglioso di aver ottenuto le due licenze: Conmebol PRO e UEFA PRO”. Chiudendo con un “continuiamo a crescere” e l’immancabile ‘vamos por más’.
