La sesta giornata del Torneo Clausura 2026, interamente dedicata agli incroci interzonali, regala 35 gol e diversi risultati sorprendenti. Il Gimnasia Mendoza vince la sfida dei ‘Gimnasia’ contro il ben più conosciuto La Plata grazie a un incontenibile Agustín Módica; River Plate e Talleres sprecano invece un doppio vantaggio e si fanno recuperare, mentre Racing Club e Boca Juniors si dividono la posta nel clásico. L’Instituto conserva il primo posto nella Zona A, mentre l’Argentinos Juniors guida la Zona B.
6ª giornata
Aldosivi-Unión 1-3
Estudiantes Río Cuarto-San Lorenzo 0-0
Gimnasia La Plata-Gimnasia Mendoza 2-3
Atlético Tucumán-Instituto 0-0
Independiente-Independiente Rivadavia 0-0
Newell’s-Banfield 2-1
Huracán-Deportivo Riestra 0-0
Sarmiento-Estudiantes La Plata 2-0
Barracas Central-Platense 1-2
Belgrano-Defensa y Justicia 1-2
River Plate-Vélez 2-2
Racing Club-Boca Juniors 1-1
Tigre-Central Córdoba 2-1
Lanús-Argentinos Juniors 1-1
Talleres-Rosario Central 2-2


Aldosivi-Unión 1-3
L’Aldosivi parte meglio e trova il vantaggio con l’ex San Lorenzo Andrés Vombergar, ma crolla completamente nella ripresa. Lucas Menossi pareggia con una splendida conclusione dalla distanza, poi Cristian Tarragona realizza una doppietta nel giro di pochi minuti e completa la rimonta del Tatengue. L’Unión conquista così la prima vittoria esterna nel Clausura, nonostante l’espulsione nel finale di Julián Palacios. Il Tiburón resta invece ultimo nella Zona B con appena due punti, ed è contestazione allo stadio Minella.
Estudiantes Río Cuarto-San Lorenzo 0-0
Poche emozioni e nessun gol nella sfida di Córdoba. Il San Lorenzo costruisce qualcosa in più rispetto ai padroni di casa, ma manca di precisione negli ultimi metri con un Auzmendi, l’unico a segnare in questa stagione per il Ciclón, in serata no. Il San Lorenzo non riesce così a dare continuità al successo ottenuto contro l’Unión. Preoccupa anche l’infortunio rimediato da Matías Reali durante la partita.
Gimnasia La Plata-Gimnasia Mendoza 2-3
Agustín Módica trascina il Gimnasia Mendoza con una straordinaria tripletta e diventa il grande protagonista della giornata. Gli ospiti costruiscono un vantaggio di tre gol, ma il Lobo platense reagisce nella ripresa con Agustín Auzmendi e Maximiliano Zalazar. Il Gimnasia La Plata trova anche il possibile pareggio, ma viene annullato dopo l’intervento del VAR. Il club mendocino resiste nel finale e sale a dodici punti nella Zona A. Colpazo.
Atlético Tucumán-Instituto 0-0
Atlético Tucumán e Instituto si dividono la posta al termine di una partita equilibrata e povera di occasioni. Il Decano del Dt Falcioni non riesce a sfruttare il fattore campo, mentre la Gloria protegge un punto importante contro i padroni di casa, vittoriosi nelle due ultime gare. L’Instituto conserva il comando della Zona A con tredici punti, uno in più di Vélez e Gimnasia Mendoza.
Independiente-Independiente Rivadavia 0-0
Il debutto di Jadson Viera sulla panchina dell’Independiente non provoca la scossa sperata. L’Independiente Rivadavia crea le occasioni migliori nel primo tempo, mentre il Rojo cresce nella ripresa ma non trova il guizzo decisivo. Il pareggio permette alla squadra di Avellaneda di salire a dieci punti nella Zona A, tra i fischi del Libertadores de America.
Newells-Banfield 2-1
Al Coloso di Rosario Matías Cóccaro entra nella ripresa e cambia completamente la partita. L’attaccante uruguayo realizza una doppietta e consegna al Newells la terza vittoria nel Clausura. Bruno Sepúlveda accorcia le distanze su calcio di rigore durante il recupero, ma il Banfield non completa la rimonta. La Lepra sale così a dieci punti e resta pienamente in corsa per i playoff, mentre si fa spinosa la situazione di Troglio sulla panchina del Taladro.
Huracán-Deportivo Riestra 0-0
Huracán e Deportivo Riestra danno vita a una delle partite meno spettacolari della giornata. Le due squadre costruiscono pochissime occasioni e non riescono mai a cambiare ritmo. I fischi del pubblico accompagnano il Globo al termine dell’incontro. Un pareggio che lascia entrambe ai margini della zona playoff.
Sarmiento-Estudiantes La Plata 2-0
A sorpresa e contro pronostico il Sarmiento supera con autorità l’Estudiantes e, dopo un avvio difficoltoso, si conferma tra le rivelazioni del torneo. Mauricio Martínez sblocca la gara, mentre Gastón González firma il raddoppio nella ripresa. Joaquín Correa spreca la possibilità di riaprire la partita calciando sopra la traversa un rigore nel finale. Il Verde raggiunge quota dodici punti e resta nelle prime posizioni della Zona B. Battuta d’arresto per il Pincha (in versione riserve) dopo l’euforia del passaggio turno in Libertadores.
Barracas Central-Platense 1-2
Platense inarrestabile dopo l’impresa in Libertadores: il Barracas Central passa in vantaggio con un rigore trasformato dal capitano Iván Tapia, ma poi il Calamár cambia passo nella ripresa. Nicolás Retamar realizza il pareggio e Luciano Giménez completa la rimonta all’89’ su assist di Juan Gauto. Il VAR conferma la regolarità della rete. Martín Palermo resta imbattuto dall’inizio del suo secondo ciclo sulla panchina del Platense.
Belgrano-Defensa y Justicia 1-2
Il Defensa y Justicia espugna il Gigante de Alberdi al termine di una partita intensa e combattuta. César Pérez e Damián Fernández realizzano le reti del Halcón, mentre Ramiro Hernandes accorcia le distanze per il Belgrano. Il Pirata cerca il pareggio fino alla fine, ma gli ospiti difendono il vantaggio e salgono a undici punti nella Zona A. Dopo un inizio confortante arriva la seconda sconfitta consecutiva stagionale per il Belgrano dopo anche la caduta contro il Racing Club con eliminazione dalla Copa Argentina annessa. Riflessioni in casa pirata.
River Plate-Vélez 2-2
Il River Plate sembra finalmente vicino alla svolta, ma spreca ancora una volta tutto. Ángel Correa e Joaquín Freitas costruiscono il doppio vantaggio del Millonario. Nella ripresa il Vélez reagisce con Matías Pellegrini e completa la rimonta grazie al più classico dei gol dell’ex, firmato da Manuel Lanzini. Il Fortín conserva l’imbattibilità, mentre il River resta nelle ultime posizioni della Zona B con appena quattro punti.
Racing Club-Boca Juniors 1-1
Il clásico del Cilindro Accademia e Xeneize termina con un pareggio che lascia entrambe le squadre insoddisfatte. L’ex Marcos Rojo porta avanti il Racing trasformando un calcio di rigore assegnato dopo l’intervento del VAR, poi Miguel Merentiel risponde prima dell’intervallo e firma l’1-1 del Boca Juniors. Nella ripresa entrambi gli equipos costruiscono occasioni, ma nessuna riesce a trovare il colpo decisivo.
Tigre-Central Córdoba 2-1
Il Tigre si scuote dopo l’eliminazione in Copa Sudamericana e costruisce la vittoria nel primo tempo grazie alle reti di Mauro Méndez e Santiago López. Il Central Córdoba domina invece la ripresa e accorcia le distanze con un rigore trasformato da Michael Santos. Il Matador resiste alla pressione finale del Ferroviario e torna al successo nel Clausura, salendo nelle prime posizioni della Zona B.
Lanús-Argentinos Juniors 1-1
Dopo un primo tempo povero di emozioni, Felipe Peña Biafore porta avanti il Lanús al 69’. La risposta dell’Argentinos Juniors arriva appena quattro minuti più tardi con Gastón Verón. Il Bicho evita la sconfitta e sale a tredici punti, mantenendo il primo posto solitario nella Zona B.
Talleres-Rosario Central 2-2
Il Talleres spreca una grande occasione davanti al proprio pubblico. Agustín Álvarez Martínez, su rigore, e Valentín Depietri portano la squadra di Córdoba sul 2-0. Ángel Di María prende però per mano il Rosario Central e firma una doppietta nella ripresa, con la prima rete realizzata dal dischetto. Nel finale Ezequiel Unsain salva più volte il Talleres ed evita una clamorosa sconfitta. Fischi dal Kempes per il Dt Sampaoli, ancora deludente dopo sei partite.
I tre giocatori TOP
Agustín Módica – Gimnasia Mendoza
Agustín Módica domina il derby dei Lobo con una tripletta straordinaria. L’attaccante colpisce tre volte la difesa del Gimnasia La Plata e permette alla squadra mendocina di conquistare una vittoria pesantissima in trasferta. Una prestazione da centravanti completo che conferma il suo eccellente momento di forma.
Ángel Di María – Rosario Central
Quando il Rosario Central sembra ormai sconfitto, Ángel Di María cambia la partita. Il Fideo trasforma il rigore del 2-1 e realizza poco dopo il gol del pareggio con una conclusione precisa. La sua doppietta permette al Canalla di recuperare due reti sul campo del Talleres e di uscire dal Kempes con un punto prezioso.
Cristian Tarragona – Unión
Cristian Tarragona decide la trasferta dell’Unión a Mar del Plata con due gol realizzati nel giro di pochissimi minuti. Prima colpisce di testa, poi sfrutta un’altra disattenzione della difesa dell’Aldosivi e completa la rimonta. Una doppietta determinante per regalare al Tatengue la prima vittoria esterna nel Torneo Clausura.
I tre giocatori FLOP
Joaquín Correa – Estudiantes La Plata
Joaquín Correa ha l’occasione per riaprire la partita contro il Sarmiento, ma calcia sopra la traversa il rigore assegnato nel finale. L’errore dal dischetto spegne le ultime speranze dell’Estudiantes e completa una giornata molto negativa per il Pincha. Un episodio pesante per un giocatore della sua esperienza.
Lucas Martínez Quarta – River Plate
Lucas Martínez Quarta non riesce a trasmettere sicurezza alla difesa del River nel momento decisivo. Il River Plate controlla la partita e conduce 2-0, ma nella ripresa concede al Vélez due reti e un pareggio evitabile. Il difensore riceve anche un’ammonizione dopo un intervento su Matías Pellegrini e chiude un’altra serata complicata.
Julián Palacios – Unión
Julián Palacios rovina parzialmente la propria prestazione con un’espulsione evitabile nel finale della partita contro l’Aldosivi. Con l’Unión avanti 3-1 e in pieno controllo, il centrocampista interviene in maniera pericolosa su Francisco Perruzzi e lascia i compagni in dieci. Un errore ingenuo che avrebbe potuto riaprire una gara ormai chiusa.
