Altro Papelón River. Nella notte al Monumental si acuisce ancor più la drammatica crisi del River Plate per opera del Rosario Central, corsaro e vittorioso nel tempio millonario grazie ad un autogol di Otamendi. E adesso si mette male anche per il ‘chacho‘ Coudet, che alla quarta sconfitta consecutiva nelle prime quattro partite di primo semestre, deve dare giustificazioni del pessimo rendimento. Allo Stadio Monumental, il River si nota una sorta reazione dopo le ultime debacle ma non basta per una squadra dal morale a terra e ancora a zero gol nel Torneo Clausura dopo 270 minuti. Primo tempo equilibrato con Di Maria che tira debolmente dalle parti di Beltran, e Vera, che risponde però non centrando lo specchio della porta. Ma al primo attacco di una certa pericolosità, il River paga subito dazio: cross al centro di Jaminton Campaz e Nicolás Otamendi è sfortunato perchè colpisce male e mette dentro la sua porta. È il 27′ e per il Millonario si fa già dura. Dura una decina di minuti l’assestamento dei locales, poi è Montiel che prende l’iniziativa e impegna il portiere canalla Ledesma.
Nella ripresa si vede un film ultimamente già visto: dentro gli attaccanti Galvan e Beltran al posto di due centracampisti (Vera e Pereyra) e la squadra de la Banda sembra scuotersi con maggior aggressività e determinazione alla ricerca del pareggio. Il Rosario Central non rinuncia però all’attacco e si rende ancora pericoloso in contropiede con Di María, che si invola in una azione personale servendo Campaz, il cui tiro è stato respinto da Beltrán. Verso la metà del secondo tempo si apprezza la massima spinta degli uomini di Eduardo Coudet che aumentano i giri dell’intensità di gioco e creano le occasioni più nitide, ma la squadra di Nuñez è pure sfortunata dato il salvataggio sulla linea di Ignacio Ovando sul tiro di Tomás Galván. Il Millo pressa con insistenza fino al triplice fischio finale, forte anche della superiorità numerica dopo la doppia ammonizione di Coronel all’83’, ma come nei finali già scritti tutto ciò non basta. Il River Plate deve così incassare l’ennesima figuraccia in una stagione iniziata come peggio non potrebbe nonostante un recente mercato faraonico. Vibranti contestazioni al termine della partita dei tifosi nei confronti di squadra e Comisión Directiva, per un avvio di campionato certamente non preventivato alla vigilia. Il River non perdeva cinque gare consecutive (compresa anche l’ultima della stagione scorsa) dal 1911. Basta questo dato per capire la gravità del presente.
