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Qualificazione col brivido per il Boca che perde 1-0 nella trasferta cilena contro O’Higgins ma consegue l’acceso agli Ottavi di finale di Copa Sudamericana solamente dopo i tiri dal dischetto. Ennesima prestazione frustrante del Xeneize che una volta in più delude le attese, ma almeno ha la fortuna di salvare il salvabile, dimostrandosi più cinico nella lotteria dei calci di rigore.

Era però cominciata con le migliori sensazioni per il tifoso bostero. Il giovane Aranda fin dall’inizio fa già vedere personalità e fantasia sulla fascia sinistra e il Boca cerca di imporre il proprio ritmo fin dall’inizio. Ma è mera illusione, perché con il passare dei minuti la squadra di Rodolfo Arruabarrena perde di intensità, permettendo a O’Higgins di entrare in partita e monopolizzare il possesso palla, senza però dimostrarsi pericoloso dalle parti del portiere Montero.

Almeno nella prima parte di gara, perché già nella ripresa O’Higgins si rende pericoloso prima con due conclusioni di Miguel Brizuela e successivamente con una punizione di Francisco González. Il Boca risponde con il sinistro di Aranda ma è palese l’inadeguatezza fisica/mentale degli ospiti, che a questo punto, consapevoli dei propri limiti, cercano di abbassare i toni per passare il turno. E quando la gara sembra davvero instradarsi verso la parità senza reti ecco l’episodio che riaccende i padroni di casa: al 72’ dopo gli sviluppi di una rimessa laterale, un’errata respinta di Nicolás Figal consente al sinistro di Francisco González di far esplodere l’Estadio El Teniente di Rancagua e pareggiare la serie, ma anche, nei minuti successivi, di provare clamorosamente a passare il turno, se non fosse che nei minuti finali l’O’Higgins sprechi il match ball con un colpo di testa ravvicinato di Thiago Vecino, terminato tra le braccia di Montero.

Ripresosi dallo shock, il Boca cerca di rispondere con con i tiri dalla distanza di Aranda e Costa, ma è chiaro a tutti che il passaggio turno si deciderà ai calci di rigore. E così avviene.

Dal dischetto Paredes e Merentiel realizzano mentre al terzo giro sbaglia per i cileni Thiago Vecino e per il Boca segna Figal. Il Xeneize si ritrova così per la prima volta nella partita in vantaggio e lo incrementa con la parata successiva di Montero sul tiro di Pávez. Aranda, l’unica figura degna di sufficienza nel Boca però fallisce il quarto tentativo (errore marchiano col cucchiaio) e allora bisogna aspettare gli ultimi due rigori – realizzati da ambo le parti – per fissare il punteggio finale sul 3-4 e per poter sommessamente esultare. La buona notizia è che il Boca passa il turno nonostante l’inverosimile; quella cattiva è che la squadra di Arruabarrena non è ancora all’altezza di calcare certi palcoscenici – e parliamo di Copa Sudamericana -, nonostante la camiseta gloriosa del club.

Redazione

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