Altro Batacazo. Al Bosque di La Plata si consuma il terzo capitolo di una stagione che si sta preannunciando drammatica per il Millonario di Nunez. Il Gimnasia vince 1-0 grazie alla rete di Steimbach al 35′ del secondo tempo e conquista i primi tre punti del Torneo Clausura. Ancora a secco per il River che subisce il momento nero e non reagisce con il carattere che da sempre contraddistingue il club de la Banda.
Al Estadio Juan Carmelo Zerillo di La Plata Gimnasia e River si affrontano per la seconda giornata del Gruppo B del torneo Clausura. Il primo tempo si dimostra equilibrato con occasioni da ambo le parti: il River domina il possesso palla nei primi minuti mentre il Lobo controbatte colpo su colpo senza troppa paura, rovesciando rapidamente il gioco con veloci azioni. La conclusione di Freitas e l’incredibile ribattuta mancata da Beltran sono i rammarichi di un River in parte sfortunato, ma ancora alla ricerca dell’amalgama dopo i sei acquisti degli ultimi giorni.
Nel secondo tempo la stanchezza della pretemporada si fa sentire e inevitabilmente scade il ritmo di gioco da ambo le parti. Ma ad accusarlo maggiormente è il River, dato che, con i minuti passano, si fa preferire il Gimnasia che annusa il sangue della preda e decide di premere il piede sull’acceleratore. Il campanello di allarme arriva dal contropiede fallito da Zalazar, sventato dal salvataggio di Freitas, ma a dieci minuti dalla fine il River è addirittura stretto d’assedio, ed è prima miracolato dal mancato tocco sottoporta di Auzmendi, mentre nulla può sul cross successivo di Zalazar che Seimbach schiaccia di testa, facendosi beffe della difesa millonaria e regalando ai 20.000 presenti la gioia del gol.
Il River accusa il colpo ma non reagisce. E potrebbe anche raddoppiare il Gimnasia ancora con Steimbach se il suo tiro non incocciasse la traversa nei minuti di recupero. Durissimo presente per la squadra di Coudet che deve accettare il risultato e l’inadeguatezza di non riuscire a esprimere una sorta di idea sul terreno di gioco. Polemiche e dure critiche dei tifosi via social. Si proverà a reagire già fra quattro giorni contro il Rosario Central al Monumental, prima del fondamentale crocevia dei quarti di finale di Copa Sudamericana: esame da non poter sbagliare nel modo più assoluto per non dover considerare un nuovo cambio tecnico giù all’inizio del nuovo semestre.
