Va in archivio la prima giornata del Torneo Clausura con risultati già sorprendenti. Boca e River devono inchinarsi alle piccole Riestra e Barracas mentre il San Lorenzo cade alla Fortaleza di Lanús. Primi successi delle squadre di Avellaneda; con il Racing che al Cilindro batte la resistenza del Gimnasia mentre l’Independiente espugna addirittura l’Estadio Uno di La Plata. Ecco come le ‘cinco equipos más grandes de Argentina’ si sono comportante nel debutto stagionale del secondo Semestre.
1a giornata
Dep. Riestra | Boca Juniors | 3-0 |
Estudiantes | Independiente | 0-2 |
Atl. Tucuman | Ind. Rivadavia | 0-0 |
Lanus | San Lorenzo | 1-0 |
River Plate | Barracas | 0-1 |
Newells | Talleres | 1-0 |
Estudiantes RC | Tigre | 1-0 |
Huracan | Banfield | 1-0 |
Platense | Union Santa Fe | 2-2 |
Racing Club | Gimnasia | 2-1 |
Velez | Instituto | 1-0 |
Gimnasia Mendoza | Central Cordoba | 1-0 |
Defensa YJ | Aldosivi | 1-1 |
Belgrano | Central | 2-1 |
Sarmiento Junin | Argentinos Jrs | 2-3 |


Bella iniziativa della Liga Profesional che ha invitato a tributare un minuto di applausi prima di ogni partita della prima giornata, per omaggiare la Selección Argentina nella recente avventura mondiale. Da applausi!
Riestra-Boca Jrs 3-0
Parte male la corsa del Boca Juniors al titolo del campionato Clausura. Gli Xeneizes affondano sotto i colpi del Deportivo Riestra, che con le reti di Sanchez, Alonso e Diaz nel primo tempo, fanno il colpaccio. Umiliazione, papelón. Il Xeneize non perdeva al debutto con tre gol al passivo dal 2012, contro il Banfield. La squadra di Adolfo Arruabarrena è schierata con diverse riserve in vista dell’apparentemente più importante appuntamento di copa Sudamericana contro i cileni dell’O’Higgins battuti 1-0 all’andata. Queste le giustificazioni del tecnico Rodolfo Arruabarrena, dopo la partita.
“Sono il primo responsabile. Dobbiamo proseguire su certi aspetti e migliorare ancora tanto. In questo club quando cadi devi alzarti il più velocemente possibile e menomale che tra quattro giorni ci aspetta la coppa. Le scelte di formazione? Abbiamo avuto solo due giorni e mezzo per recuperare. Come ho sempre detto, sono stato chiaro con i giocatori: sono io a metterci la faccia”, prosegue sulle critiche dopo i ben nove cambi nell’undici iniziale rispetto a chi è sceso in campo giovedì scorso nell’impegno continentale. Nonostante la sconfitta mi tengo stretta la prestazione sul piano fisico – prosegue – non erano passate nemmeno 60 ore dalla scorsa partita giocata. Ci sono giocatori che recuperano altri no”.
River Plate-Barracas 0-1
La serata che doveva omaggiare i vicecampioni del mondo Otamenti e Montiel si conclude in una ‘tragedia’ sportiva’ assolutamente da dimenticare. Il River non riesce a recuperare il gol del Barracas e deve subìre l’onte delle sconfitta condita dai primi fischi al Monumental. Il clima sta rapidamente diventando caliente per el chacho Coudet, già sulla ‘parilla’ dopo anche l’eliminazione in Copa Argentina per opera del piccolo Aldosivi. Occorre una reazione di orgogli, già mercoledì notte nella sfida contro il Gimnasia la Plata per la seconda giornata di Torneo Clausura.


Lanús-San Lorenzo 1-0
Decide l’incontro un gol del giovane attaccante Volois ma soprattutto i tre clamorosi pali colpiti dal San Lorenzo. La sfortuna gioca contro il Ciclón, meritevole sul campo almeno del pareggio. Ecco l’analisi dell’allenatore del San Lorenzo, Néstor “Pipo” Gorosito, che sul campo si lascia all’espressione ‘Que mierda de mala suerte’, captata dal labiale.
«Abbiamo giocato bene per 30 minuti. Abbiamo sbagliato due occasioni chiarissime e loro non hanno generato molto pericolo. Nel secondo tempo hanno avuto di più il possesso del pallone. Dopo il loro gol, noi abbiamo colpito di nuovo un palo e loro hanno avuto qualche contropiede per allargare il divario. A mio avviso abbiamo giocato meglio che col Riestra (Copa Argentina). Vediamo la squadra in crescita e dobbiamo continuare su questa strada per ritrovare l’intensità. Bisogna lavorare, è l’unico modo: i risultati ci daranno tranquillità.»
Estudiantes-Independiente 0-2
Clamososo al Estadio Uno. Un Independiente caparbio, come da tempo non si ammirava, espugna il difficile campo di La Plata e consegue un buona vittoria che consente all’equipo di Quinteros di debuttare, tra qualche giorno, con maggior autostima al Libertadores de America contro il Newells. Con il Dt che non può troppo godersi il successo, a causa delle polemiche nate in settimana per la possibile frattura del gruppo spogliatoio.
“Queste voci sono false al 100%, è una bugia. Con i ragazzi c’è un rapporto fantastico. È un gruppo straordinario e con i nuovi cerchiamo di rafforzare il senso di appartenenza e l’unità. Il cambio di capitano? A oggi ci sono tre capitani. A volte i gruppi hanno bisogno di cambiamenti. Rey ha fatto benissimo, ma può toccare ad un altro unire e motivare la squadra.”
Per la cronaca, Rey ha parato un rigore ed è stato determinante nel conseguimento di questo risultato.
Racing Club-Gimnasia 2-1
Parte forte anche il Racing che batte a fatica un arcigno Gimnasia ma riesce a festeggiare il primo trionfo davanti a suoi tifosi. Debutto nel massimo campionato argentino per l’erede di Costas, Juan Pablo Vojvoda, che avrà il difficile compito di convivere con la pesante eredità lasciata dall’amato precedente Dt, Gustavo Costas. Queste sue parole dopo il successo contro il Lobo:
“La cosa che mi è piaciuta di più sono stati i primi minuti in termini di pressione. Al tifoso piace il gioco con la palla, ma i tecnici lavorano molto sulla pressione. L’abbiamo fatta molto bene all’inizio. Vorrei che questa dinamica venisse mantenuta con più regolarità durante tutta la partita, soprattutto giocando in casa. Dobbiamo ancora lavorare sul controllo dei momenti: quando si è in vantaggio per 1-0, bisogna saper gestire i tempi della gara. Il calcio argentino è molto frenetico e competitivo, si passa continuamente dall’attaccare al difendere. Dentro questo vortice dobbiamo trovare i momenti giusti per congelare il possesso e avere il controllo.”
Anche il portiere del Racing, come il cugino dell’Independiente, è stato fondamentale nell’economia dei novanta minuti, riuscendo a parare il rigore al “chelo” Torres sul risultato di 1-1.
Promossi e bocciati del primo turno
La prima giornata del Torneo Clausura 2026 ha regalato subito risultati sorprendenti, prestazioni decisive e alcune serate da dimenticare. Il Deportivo Riestra ha travolto il Boca Juniors, mentre il Barracas Central ha espugnato il Monumental contro il River Plate. Bene anche Independiente e Belgrano, trascinati da alcuni protagonisti assoluti.
I tre giocatori TOP
Alexander Díaz – Deportivo Riestra
Alexander Díaz merita la copertina della giornata. L’attaccante ha impreziosito la storica vittoria per 3-0 del Deportivo Riestra sul Boca Juniors con una rete spettacolare. Dopo aver recuperato il pallone nella propria metà campo, ha percorso diversi metri senza trovare compagni liberi e ha concluso la ripartenza con un elegante pallonetto ai danni di Agustín Montero. Una giocata che unisce velocità, coraggio e qualità tecnica.
Rodrigo Rey – Independiente
Rodrigo Rey ha avuto un ruolo fondamentale nel successo per 2-0 conquistato dall’Independiente sul campo dell’Estudiantes. Il portiere del Rojo ha trasmesso sicurezza alla difesa e ha respinto il rigore calciato da Guido Carrillo. Una parata decisiva, arrivata nel momento in cui il Pincha avrebbe potuto riaprire l’incontro. Rey ha così chiuso la partita senza subire gol e ha confermato ancora una volta la propria affidabilità.
Francisco González Metilli – Belgrano
Gli sono bastati pochi minuti per lasciare il segno. Francisco González Metilli è entrato nel finale della sfida contro il Rosario Central e ha realizzato il gol del definitivo 2-1. Il centrocampista ha sfruttato nel migliore dei modi l’assistenza di Ramiro Hernandes, regalando al Belgrano una vittoria pesante a pochi minuti dal termine. Un impatto immediato per il Pirata, che ha iniziato con tre punti la difesa del titolo.
I tre giocatori FLOP
Agustín Montero – Boca Juniors
Serata complicatissima per Agustín Montero. Il portiere del Boca Juniors ha subito tre reti nel primo tempo contro il Deportivo Riestra, firmate da Braian Sánchez, Antony Alonso e Alexander Díaz. In particolare, Montero non è riuscito a trattenere il pallone in occasione del raddoppio di Alonso ed è stato poi superato dal pregevole pallonetto di Díaz. La difesa non lo ha certamente aiutato, ma anche il portiere ha mostrato poca sicurezza.
Guido Carrillo – Estudiantes
Guido Carrillo ha avuto la possibilità di cambiare il corso della partita contro l’Independiente, ma non è riuscito a sfruttarla. L’attaccante dell’Estudiantes si è presentato sul dischetto nel secondo tempo, trovando però la risposta di Rodrigo Rey. Il rigore fallito ha spento le speranze di rimonta del Pincha e ha completato una prestazione poco incisiva da parte del centravanti.
Lucas Martínez Quarta – River Plate
La prima giornata ha confermato il momento difficile di Lucas Martínez Quarta. Nell’azione del gol realizzato da Gonzalo Morales, il difensore del River Plate ha perso il duello aereo e successivamente è scivolato, lasciando spazio alla progressione del Barracas Central. Un doppio errore che ha favorito la rete decisiva. Martínez Quarta non è riuscito a garantire la solidità richiesta al centro della difesa.

Dep. Riestra
Boca Juniors
Estudiantes
Independiente
Atl. Tucuman
Ind. Rivadavia
Lanus
San Lorenzo
River Plate
Barracas
Newells
Talleres
Estudiantes RC
Tigre
Huracan
Banfield
Platense
Union Santa Fe
Racing Club
Gimnasia
Velez
Instituto
Gimnasia Mendoza
Central Cordoba
Defensa YJ
Aldosivi
Belgrano
Central
Sarmiento Junin
Argentinos Jrs